Le temperature aumentano sempre più di ora in ora in ogni angolo d’Italia ma in maniera particolare sulle regioni del Nord, che al momento sono il vero bersaglio di questa ondata di caldo nordafricana. Il cuore pulsante del promontorio subtropicale infatti si è posizionato in queste ore tra il Nord Italia, la Germania e la Francia e qui resterà ancora per molti giorni, rinforzandosi ancor di più.
Questo significa che il caldo africano continuerà a farci compagnia ancora a lungo, presumibilmente fino ai primi giorni di luglio, divenendo via via sempre più intenso, fastidioso e pesante per un motivo molto semplice: l’umidità aumenterà di giorno in giorno in ogni angolo del nostro Paese, soprattutto sulle città di mare e in pianura Padana.
Del resto ci troviamo davanti a una configurazione barica molto statica, priva di ricambi d’aria, che inevitabilmente porta a un’inesorabile evaporazione del Mediterraneo. Non essendoci venti freschi o secchi provenienti da altre zone del continente o dall’oceano, l’umidità non ha modo di lasciare l’Italia e quindi tende ad accumularsi giorno dopo giorno, andando ad appesantire il caldo presente nelle nostre città. Ci sarà spazio per qualche temporale pomeridiano, ma troppo poco per parlare di veri cambiamenti.
In altre parole il caldo diventa via via sempre più afoso, pesante, fastidioso e a tratti insopportabile non solo nelle ore diurne ma anche nelle prime ore della sera, quando il caldo è ancora molto presente nelle nostre città e l’umidità comincia a salire vertiginosamente verso l’alto, come sempre avviene durante le ore serali al calar del sole.
Afa alle stelle
La sensazione di disagio bioclimatico dovuto all’afa diverrà molto intensa a fine giugno e a inizio luglio, quando l’anticiclone sarà ancora indiscusso protagonista della scena mediterranea e le temperature continueranno a mantenersi di gran lunga oltre le medie del periodo. A quel punto l’umidità accumulatasi sul nostro Stivale sarà estremamente alta e lo percepiremo chiaramente sulla nostra pelle.
Le temperature percepite dal nostro corpo saranno altissime, soprattutto in Val Padana e nelle principali città come Napoli, Bari, Milano, Bologna, Rimini, Palermo, Cagliari e tante altre. Indicativamente la temperatura percepita potrebbe aggirarsi attorno ai 45°C, ma non escludiamo che in alcuni territori, soprattutto al Nord, la temperatura percepita possa essere addirittura superiore.
Per un vero ricambio d’aria in grado di far precipitare sia le temperature effettive dell’aria sia la temperatura percepita dal nostro corpo è molto probabile che occorra attendere addirittura la prima decade di luglio.