(TEMPOITALIA.IT) Dal giorno successivo all’Epifania, il meteo perturbato dovrebbe intensificarsi ulteriormente, con una maggiore estensione delle precipitazioni anche alle regioni centrali e meridionali. Se in una prima fase (il giorno 6) pioggia e neve sono padroni del Nord, tra il 7 e l’8 il brutto tempo stravolge il Sud. La Sardegna e la Sicilia potrebbero sperimentare forti venti meridionali, accompagnati da piogge sparse.
Un miglioramento, ma solo parziale
Per le regioni del Nord-Est, si prevede un graduale miglioramento delle condizioni a partire dal 9 Gennaio, mentre il Nord-Ovest potrebbe continuare a essere interessato da neve e precipitazioni fino a metà settimana. Sulle Alpi, il manto nevoso dovrebbe aumentare in maniera significativa, garantendo condizioni ottimali per il turismo invernale.
Nel complesso, le previsioni indicano che l’intero mese di Gennaio sarà caratterizzato da un clima piuttosto dinamico, con alternanza tra periodi di Alta Pressione e ondate di maltempo. La variabilità sarà la parola chiave, specialmente per le regioni settentrionali. Insomma s’è mosso per davvero!
Considerazioni sui modelli
L’analisi dei modelli meteorologici mostra come le configurazioni atmosferiche globali stiano influenzando il comportamento del Jet Stream, che risulta più ondulato rispetto alla norma stagionale. Questa caratteristica sta contribuendo all’alternanza tra fasi di stabilità e periodi di marcato maltempo. Per il Centro Italia e il Sud Italia, l’influenza di sistemi di bassa pressione provenienti dal nord Africa potrebbe introdurre ulteriori elementi di instabilità, con fenomeni localizzati di maggiore intensità.
La possibilità di modifiche alle previsioni rimane alta, in particolare per quanto riguarda le regioni più meridionali. I principali centri di previsione continueranno a monitorare attentamente l’evoluzione della saccatura atlantica e del flusso di aria fredda, per fornire aggiornamenti sempre più precisi.
Gennaio e tendenze a lungo termine
Nel contesto del mese di Gennaio, si osserva una tendenza generale verso condizioni di maggiore instabilità rispetto a Dicembre. Questo cambiamento riflette il tipico passaggio stagionale verso un periodo invernale più attivo, con un aumento delle perturbazioni e delle situazioni di maltempo. I fenomeni più intensi, inclusi neve e forti piogge, potrebbero diventare protagonisti soprattutto nella seconda decade del mese, ma con possibili sorprese già nei primi giorni.
La stagione Invernale sta mostrando segni di maggiore dinamismo, con l’Anticiclone che fatica a stabilizzarsi in maniera duratura sul bacino del Mediterraneo. Questo apre la strada a incursioni perturbate sia dall’Atlantico che dal nord Europa, con conseguenze meteo evidenti su temperature e precipitazioni in tutto il territorio italiano. (TEMPOITALIA.IT)





