
La prossima settimana vedrà come attore principale un Anticiclone davvero enorme, che si estenderà su buona parte dell’Europa e condizionerà in modo diretto il meteo sull’Italia. Questa struttura, caratterizzata da aria stabile e secca, vuole stabilire condizioni del tempo generalmente serene su molte regioni italiane, ma con qualche locale disturbo.
Ma prima neve e freddo intenso
Domenica 12 e Lunedì 13 Gennaio, però, sono due giorni segnati da un’irruzione di aria fredda di origine artica, che sta portando un marcato peggioramento delle condizioni meteo. Ci sono state nevicate a bassa quota in alcune aree del Nord e del Centro, oltre a piogge diffuse sul versante tirrenico. Tuttavia, questa fase instabile è seguita da un rapido ritorno alla stabilità atmosferica, grazie alla progressiva rimonta dell’Anticiclone.
Il cuore dell’Anticiclone non sarà proprio su di noi…
Una volta consolidatosi, il sistema anticiclonico dominerà la scena, riducendo quasi totalmente le precipitazioni e portando cieli per lo più sereni o poco nuvolosi. Le temperature tenderanno a risalire, specialmente durante le ore centrali della giornata, con valori che potrebbero raggiungere anche i 10-15 °C in pianura al Nord e punte di 16-18 °C nelle regioni meridionali e insulari. Tuttavia, al mattino saranno ancora possibili gelate, in particolare nelle aree interne e nelle vallate del Centro-Nord, dove i termometri potrebbero scendere al di sotto dello zero.
Le prospettive per la settimana
Guardando alla settimana successiva, appare probabile che il dominio dell’Alta Pressione possa persistere almeno fino a Giovedì o Venerdì. Tuttavia, a partire dal prossimo weekend, non si esclude un nuovo peggioramento, con l’arrivo di perturbazioni di origine atlantica. Questo scenario dipenderà dalla capacità delle correnti occidentali di superare la resistenza opposta dall’Anticiclone. Se ciò dovesse accadere, l’Italia potrebbe tornare a fare i conti con piogge diffuse e un calo delle temperature, specialmente nelle regioni del Nord-Ovest e del Centro.
Non avrà vita breve…
Lo smantellamento di un Anticiclone invernale è un processo complesso e mai immediato, che richiede l’interazione di diversi fattori atmosferici. Quando si instaurano pattern di questo tipo è difficile che di colpo se ne vadano via. Quello che è importante è vedere se effettivamente a cominciare dal giorno 21 22 gennaio ci possa essere il cambiamento tanto annunciato dai modelli. Sarebbe davvero una svolta meteo necessaria, soprattutto per quanto riguarda il regime pluviometrico di alcune Regioni, in particolare Sicilia meridionale e Piemonte occidentale che non vedono precipitazioni di rilievo da un po’ di tempo.
