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Il meteo del prossimo periodo relativo al mese di Gennaio sarà particolarmente dinamico e differente rispetto a quello che è stato quello relativo al mese di Dicembre soprattutto per quanto riguarda il Nord Italia.

 

Forte maltempo in vista?

Dagli ultimi aggiornamenti dei principali centri meteo emerge in modo sempre più chiaro come ci sia una medio/alta possibilità di registrare una significativa fase di maltempo nel periodo compreso tra l’Epifania e mercoledì 8 Gennaio. Il tempo sarà in forte peggioramento, la neve tornerà a imbiancare in modo abbondante le Alpi e specie al Nord-Ovest potrebbe fare la sua comparsa a quote anche basse.

Se la fase di maltempo appare confermata visto il flusso atlantico basso di latitudine e vista la completa assenza del campo anticiclonico solitamente pronto a impedire gli affondi perturbati, la traiettoria che avrà questa perturbazione è ancora abbastanza incerta anche se i modelli stanno cominciando a trovare una strada molto simile relativamente al posizionamento della fase di maltempo.

 

Andiamo ad analizzare l’attendibilità…

L’attendibilità relativa al passaggio della saccatura atlantica è medio/alta, ma trattandosi di una previsione a circa 4/5 giorni di distanza è lecito che i modelli presentino ancora delle differenze importanti rispetto alla traiettoria e all’intensità del peggioramento anche se negli ultimi aggiornamenti si vede una maggior convergenza verso uno scenario unico.

Per comprendere a che punto è la previsione ci avvaliamo dello spread del modello americano GFS. Come potete notare dall’immagine qui a sinistra, si vede in modo chiaro come la previsione per la giornata di martedì 7 Gennaio è abbastanza attendibile (colori verdi/blu) tra penisola Iberica e Italia anche se presenta ancora un discreto margine di incertezza proprio relativo al reale posizionamento della saccatura atlantica.

Se, invece, analizziamo l’evoluzione relativa al giorno mercoledì 8 Gennaio, i colori giallo/rossi indicano una scarsa affidabilità della previsione imbastita dal modello americano GFS e significa quindi che la posiziona della saccatura atlantica relativa al giorno 8 Gennaio è tutt’altro che chiara e definita per i centri meteo; una situazione di questo genere lascia spazio a cambiamenti anche significativi della previsione soprattutto da mercoledì 8 Gennaio.

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