• Privacy
giovedì, 11 Giugno 2026
TEMPO ITALIA meteo news
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Chi Siamo
  • Contatti
Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
Tempo Italia
Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
Home A La notizia del Giorno

Meteo: Ciclone tra il 26 e il 28 Febbraio, Regioni interessate da Neve e Pioggia

Federico De Michelis di Federico De Michelis
22 Feb 2025 - 15:00
in A La notizia del Giorno, A Prima Pagina, A Scelta della Redazione, Meteo News, Zoom
Share on FacebookShare on Twitter

(TEMPOITALIA.IT) La meteo di fine febbraio promette un’evoluzione atmosferica particolarmente dinamica, con il possibile arrivo di un ciclone capace di portare precipitazioni intense e diffusi fenomeni perturbati. Se ti stai chiedendo se pioverà nella tua zona, è opportuno prepararsi a un cambio di scenario in tempi piuttosto rapidi, poiché l’alta pressione, ben presente in questi ultimi giorni, sembra destinata a cedere il passo a nuove infiltrazioni perturbate.

Il nuovo scenario meteo prenderà forma in concomitanza con l’indebolimento dell’anticiclone su gran parte dell’EUROPA. Secondo i principali centri di calcolo, il quadro atmosferico diverrà via via più instabile proprio intorno al 26 e 28 febbraio, quando una profonda depressione sul MAR TIRRENO potrebbe innescare un ciclone con maltempo marcato. Gli esperti di analisi meteorologica concordano su piogge estese, con la possibilità di nubifragi soprattutto su LIGURIA, TOSCANA, LAZIO e NORD-Est. In queste aree, si ipotizzano cumulate superiori a 100 millimetri, anche se in alcuni casi si potrebbero toccare i 150 millimetri, dando origine a situazioni potenzialmente critiche.

Fino a pochi giorni fa, l’ITALIA era protetta da un anticiclone imponente, che ha resistito grazie a correnti più stabili provenienti dall’EUROPA OCCIDENTALE. Questa configurazione ha portato cielo spesso sereno, notti piuttosto fredde e sbalzi termici significativi. Tuttavia, l’alta pressione non riuscirà a opporsi all’avanzata delle masse d’aria umida che stanno già influenzando l’EUROPA più occidentale. Nel frattempo, l’irruzione di aria gelida sulla TURCHIA e sul MAR NERO, bloccata sui BALCANI dall’anticiclone stesso, non è riuscita a penetrare in ITALIA, lasciando il nostro territorio soltanto con un raffreddamento parziale.

Da sabato, le temperature inizieranno a innalzarsi lievemente, soprattutto durante le ore diurne, mentre i flussi freddi di origine orientale andranno a diminuire. In particolare, dalla prossima settimana, l’arrivo di venti di LIBECCIO e di SCIROCCO renderà il clima ancora più mite. La risalita delle temperature potrà portare valori massimi superiori ai 15 gradi Celsius in diverse località, mentre nelle zone costiere si potrebbero superare i 17 gradi Celsius, in un contesto decisamente più umido.

 

Già a inizio della prossima settimana, tra lunedì 24 e martedì 25 febbraio, si avranno le prime avvisaglie di maltempo con piogge a macchia di leopardo su buona parte dell’ITALIA. Il MAR MEDITERRANEO si troverà al centro di un gioco di correnti nord-occidentali e sud-occidentali, favorendo la formazione di sistemi frontali in rapida sequenza. In queste giornate, la nuvolosità sarà in netto aumento e gli ombrelli torneranno a essere indispensabili in molte città.

 

L’apice del maltempo potrebbe collocarsi proprio tra il 26 e il 28 febbraio, quando un eventuale ciclone stazionario potrebbe insediarsi sul MAR TIRRENO. Questo vortice depressionario, sostenuto da venti umidi e instabili, porterà a rovesci diffusi e anche a possibili temporali di forte intensità. Oltre alle regioni già citate come LIGURIA o LAZIO, anche il NORD-Est e l’estremo SUD saranno sotto il tiro di precipitazioni persistenti. Le zone del medio Adriatico, ovvero ROMAGNA, MARCHE, ABRUZZO e MOLISE, potrebbero assistere a fenomeni più moderati, ma comunque degni di attenzione.

Secondo le stime attuali, PIEMONTE e VALLE D’AOSTA potrebbero avere effetti più marginali, grazie a una parziale protezione orografica. Lo stesso discorso vale per PUGLIA e BASILICATA, mentre la SARDEGNA potrebbe restare più ai margini delle precipitazioni più intense. Questa distribuzione irregolare delle piogge nasce dalla peculiare traiettoria del ciclone, che sembra voler concentrare il proprio impatto sul settore tirrenico e sulle regioni centro-settentrionali.

Il quadro meteo rimane ancora in evoluzione, poiché i modelli numerici devono assimilare ulteriori dati prima di fornire un responso definitivo. In ogni caso, l’energia termica accumulata nel MAR MEDITERRANEO, unita all’entrata di correnti umide, favorirà senz’altro una fase spiccata di instabilità. Appare dunque molto probabile che a fine mese si verifichino piogge localmente abbondanti, con la concreta possibilità di nubifragi nelle aree più esposte. Sarà importante aggiornarsi quotidianamente sulle previsioni, per valutare i possibili disagi legati a frane o allagamenti.

La fine del mese di febbraio si prospetta movimentata sul fronte meteo, con un progressivo peggioramento in grado di coinvolgere diverse regioni italiane. Prepararsi in anticipo ai possibili disagi è saggio, soprattutto se vivi nelle zone più soggette a rovesci intensi. Seppur alcuni settori della nostra penisola potrebbero sperimentare fenomeni più deboli, le masse d’aria calda in arrivo e il potenziale ciclone sul MAR TIRRENO suggeriscono prudenza e attenzione. Ricorda sempre di monitorare la meteo locale per restare costantemente aggiornato.

  (TEMPOITALIA.IT)

Seguici su Google News
CondividiTweet
Articolo precedente

Meteo: a Marzo neve abbondante, l’Italia in bianco

Prossimo articolo

Meteo: torna la neve da martedì 25 Febbraio, le aree più coinvolte

Federico De Michelis

Federico De Michelis

Libero professionista nel campo dei dati meteo e dell’Osservazione della Terra. Laurea in Ingegneria Spaziale (Brunel University London). Formazione avanzata in meteorologia in Europa e in Canada, con approfondimenti su modellistica numerica, telerilevamento e analisi dei dati ambientali. Cosa faccio Previsione operativa e analisi per settori meteo-sensibili (energia, outdoor, eventi, turismo) Interpretazione di prodotti satellitari e di modelli (EO/remote sensing) Assessment dei rischi meteo-climatici e reportistica Divulgazione e supporto a media e progetti educativi/R&D Lavoro all’intersezione tra scienza, tecnologia e decisioni concrete, con attenzione a qualità dei dati e comunicazione chiara. La meteorologia è la mia passione fin da bambino; dopo un anno di liceo all’estero mi sono trasferito a Londra dove ho conseguito la laurea alla Brunel University London.

Prossimo articolo
Scenario perturbato e dall'aspetto più invernale

Meteo: torna la neve da martedì 25 Febbraio, le aree più coinvolte

Estate pronta ad esplodere

Caldo forte dal weekend, ma il peggio aspettiamocelo dal 18 giugno

10 Giugno 2026

Escalation termica paurosa: ecco l’ESTATE rovente. Bene o male, ci tocca

10 Giugno 2026

Meteo: raffica di temporali al Nord, poi la Svolta

10 Giugno 2026

Riscossa dell’Alta Pressione Africana: Italia nel mirino da Sabato 13, intervista all’esperto

10 Giugno 2026
Estate pronta a decollare

Weekend con svolta anticiclonica, più sole e caldo in aumento

9 Giugno 2026

Tra caldo e rinfrescate, l’ESTATE procede a singhiozzo: l’attesa aumenta

9 Giugno 2026
  • Privacy

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Chi siamo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Contatti
  • Privacy

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Chi siamo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Contatti
  • Privacy

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.