(TEMPOITALIA.IT) Le condizioni meteo continuano a mostrare segnali di forte instabilità, con un’alternanza tra fasi perturbate e brevi tregue. Nella giornata di ieri, una debole perturbazione ha riportato un quadro atmosferico più dinamico, estendendo il maltempo fino alle regioni meridionali entro sera. Questo sistema, il sesto del mese, ha segnato la fine dell’alta pressione che nei giorni precedenti aveva garantito tempo stabile e temperature superiori alla norma.
Tuttavia, il miglioramento è stato solo temporaneo. Già oggi, infatti, una nuova perturbazione – la settima e ultima di febbraio – ha ripreso vigore, destinata a intensificarsi ulteriormente nelle prossime ore. Entro giovedì, un minimo depressionario attraverserà l’intero territorio italiano, portando con sé piogge diffuse, temporali e un aumento della ventilazione.
Temperature stabili fino a giovedì, poi possibile cambiamento
Dal punto di vista termico, non si prevedono variazioni di rilievo nel breve termine. Le temperature massime rimarranno in linea con le medie stagionali almeno fino a giovedì, senza particolari sbalzi né verso l’alto né verso il basso. Venerdì 28 febbraio potrebbe rappresentare una breve pausa, con una risalita termica momentanea prima di un possibile nuovo peggioramento che coinciderà con l’inizio del mese di marzo e della primavera meteorologica.
L’instabilità caratterizzerà il primo weekend di marzo
Le previsioni a medio termine indicano un inizio di marzo all’insegna di un meteo incerto e dinamico, con tendenza a un nuovo peggioramento soprattutto tra sabato e domenica. Dopo la momentanea tregua di venerdì, una nuova perturbazione potrebbe colpire il Paese, coinvolgendo inizialmente il Nord, per poi estendersi rapidamente al Centro-Sud.
L’instabilità sarà accompagnata da piogge abbondanti e possibili temporali intensi, specie lungo il versante tirrenico e sulle regioni meridionali. Inoltre, il ritorno di aria più fredda in quota favorirà nevicate sulle Alpi e sugli Appennini, anche se probabilmente solo a quote medio-alte.
Dal punto di vista climatico, le temperature potrebbero subire un nuovo calo, mantenendosi sotto la media stagionale su gran parte del territorio nazionale. Questo scenario, dunque, delineerà un avvio di marzo dal sapore ancora pienamente invernale, con condizioni meteo instabili e un clima più freddo rispetto agli ultimi giorni di febbraio. (TEMPOITALIA.IT)










