(TEMPOITALIA.IT) Il mese di febbraio 2025 ha registrato significative anomalie di temperatura rispetto alla media climatica del periodo 1991-2020, con un valore globale di +0,61°C. La mappa mostra variazioni termiche distribuite in modo eterogeneo, con alcune aree caratterizzate da un marcato riscaldamento e altre da lievi cali termici.
Il riscaldamento nelle regioni polari e continentali
L’analisi della mappa evidenzia un forte aumento delle temperature nelle regioni polari, in particolare nell’Artico, dove le tonalità rosse e bordeaux indicano anomalie che superano i +4°C rispetto alla media climatica di riferimento. Anche il Canada settentrionale, la Siberia e la Groenlandia mostrano incrementi significativi.
Anche vaste aree del Nord America, dell’Europa e dell’Asia registrano anomalie positive, con temperature superiori alla norma. Questa tendenza conferma il riscaldamento globale in atto e il suo impatto più evidente nelle zone ad alta latitudine.
Le anomalie termiche in Sud America e nell’Oceano Pacifico
Una delle anomalie più marcate si trova in Sud America, con una zona estremamente calda localizzata tra Argentina e Cile, dove le temperature hanno superato di oltre 4°C la media climatica. Questo potrebbe essere collegato a El Niño, fenomeno che ha influenzato il clima globale negli ultimi mesi.
Anche l’Oceano Pacifico presenta anomalie evidenti, con ampie zone di acque più calde rispetto alla norma. Questa condizione potrebbe favorire eventi meteorologici estremi, come cicloni più intensi e precipitazioni anomale in diverse parti del mondo.
Aree con temperature inferiori alla norma
Nonostante il riscaldamento generalizzato, alcune aree registrano temperature inferiori alla media. In particolare, zone dell’Oceano Atlantico settentrionale e alcune regioni dell’Asia centrale mostrano anomalie negative, indicate dalle tonalità azzurre sulla mappa.
Queste differenze sono dovute a una combinazione di fattori, tra cui correnti oceaniche, circolazione atmosferica e variabilità climatica regionale. Tuttavia, il trend globale rimane chiaro: il riscaldamento climatico continua a manifestarsi con sempre maggiore intensità. (TEMPOITALIA.IT)






