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Meteo: NEVE intensa in montagna, accumuli straordinari sulle Alpi, attenzione a Venerdì 14

Luca Martini di Luca Martini
13 Mar 2025 - 14:00
in A La notizia del Giorno, A Prima Pagina, A Scelta della Redazione, Meteo News
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(TEMPOITALIA.IT) Le condizioni meteo dei prossimi giorni saranno ancora influenzate da un’intensa serie di perturbazioni che continueranno a portare neve abbondante sulle montagne italiane. Nonostante un clima relativamente mite, nuove precipitazioni nevose interesseranno l’intero Arco Alpino, con accumuli considerevoli anche sulle vette più alte dell’Appennino.

 

Nevicate abbondanti sulle Alpi, accumuli oltre un metro

Una nuova e intensa perturbazione è attesa venerdì 15 marzo, portando un ulteriore carico di neve che si sommerà a quella già presente in quota. Gli accumuli previsti potrebbero superare il metro nelle aree maggiormente esposte, soprattutto nei settori centro-orientali delle Alpi.

Questo evento rappresenta probabilmente la nevicata più rilevante della stagione, sebbene non sia una sorpresa per il meteo di marzo, quando i contrasti termici tra aria più calda e correnti fredde favoriscono precipitazioni intense. Negli scorsi giorni si sono verificati episodi di neve a quote più basse, specialmente in Piemonte, ma questa nuova ondata nevosa interesserà prevalentemente quote medio-alte.

Oltre a garantire un finale di stagione ideale per gli amanti degli sport invernali, questa neve tardiva rappresenta una risorsa preziosa per i ghiacciai, contribuendo a una maggiore riserva idrica in vista dell’estate.

 

Neve sulle Alpi e poi anche sull’Appennino

Già da oggi, giovedì 14 marzo, la persistenza di un flusso umido e instabile proveniente da sud-ovest favorirà nuove nevicate, sebbene a carattere intermittente. Le zone più colpite saranno le Alpi centro-orientali, dalla Lombardia fino al Friuli Venezia Giulia, con accumuli fino a 20 cm oltre i 2000 metri. Il limite delle nevicate si attesterà intorno ai 1200-1400 metri, mentre qualche fiocco cadrà anche sull’Appennino Tosco-Emiliano sopra i 1400-1500 metri.

L’arrivo di un nuovo fronte più intenso, atteso tra la sera di oggi e la giornata di venerdì, porterà un ulteriore peggioramento, con nevicate più copiose sulle Alpi centro-orientali e Prealpi, generalmente al di sopra dei 1200-1300 metri. In serata i fenomeni tenderanno ad attenuarsi, lasciando comunque un manto nevoso di tutto rispetto.

 

Durante il weekend, le nevicate continueranno ma con un’intensità minore rispetto ai giorni precedenti. Tuttavia, la novità sarà il possibile ritorno della neve a quote medie lungo l’Appennino, in particolare nella giornata di domenica 17 marzo, quando un abbassamento delle temperature legato a un flusso più settentrionale potrebbe favorire fiocchi fino ai 1000-1200 metri.

 

Le prossime giornate saranno quindi caratterizzate da un meteo dinamico e ancora pienamente invernale in montagna, con accumuli nevosi di rilievo che garantiranno condizioni ottimali per le attività sciistiche e, allo stesso tempo, una riserva d’acqua fondamentale per il periodo estivo. (TEMPOITALIA.IT)

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Meteorologo e geoscientist con background in Scienze Naturali, specializzazione in meteorologia e geologia applicata. Mi occupo di modellistica atmosferica, analisi di dati meteo-climatici, nowcasting per eventi estremi e valutazioni geotecniche/geomorfologiche a supporto di infrastrutture e protezione civile. Esperienza in contesti internazionali (UK, Germania). Orientato a risultati, chiarezza dei prodotti previsionali e trasferimento alle decisioni operative. Modellistica numerica; assimilazione dati, downscaling, validazione modelli Python per data analysis (xarray, pandas) GIS (QGIS/ArcGIS Pro) Gestione progetti e divulgazione tecnica

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