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Zampata nordafricana in vista: verso i 28/30°. Ecco quando e dove

Antonio Bruno di Antonio Bruno
10 Mar 2025 - 11:15
in A La notizia del Giorno, A Prima Pagina, A Scelta della Redazione, Meteo News
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La pressione è diminuita su tutto il territorio italiano a causa di un vasta circolazione instabile che dall’area iberica/francese si è estesa a tutto il Mediterraneo centro occidentale.

(TEMPOITALIA.IT) I valori barici, da oltre 1025 hpa della scorsa settimana, sono crollati ovunque sotto i 1010 hpa, dunque con circolazione depressionaria da Nord a Sud e conseguente arrivo dell’instabilità.

 

Già ieri e nella notte trascorsa, nubi e piogge hanno riguardato un po’ tutto il Centro Nord, altre piogge irregolari, oggi, al Centronord, dapprima più intense su Alpi e Prealpi centro orientali e sul Friuli Venezia Giulia, poi nuovamente sostanziose la sera, tra Liguria e Piemonte, irregolari tra Lazio e Abruzzo e tra Campania e Lucania.

Insomma, circolazione che si è fatta diffusamente instabile e che rimarrà tale per tutta la settimana, con apporti piovosi, in particolare su diverse aree settentrionali e tirreniche, anche significativi.

 

L’alta pressione non avrà un granchè di spazio, prossimamente, sul Mediterraneo centrale.

Ciò nonostante, però, verso alcune regioni italiane si conforma, come già rilevato in nostri precedenti analisi, una “zampata calda nordafricana”, magari veloce, ma piuttosto sostanziosa e tale da apportare 1/2 giornate con quadro termico dal sapore tardo primaverile o addirittura estivo su qualche settore.

 

Nella seconda parte della settimana corrente, più nello specifico verso venerdì 14 e magari ancora con qualche strascico per sabato 15, l’area depressionaria, costantemente attiva tra il Mediterraneo Nordoccidentale, la Francia e la Penisola Iberica, si contrarrà leggermente verso Nord, allentando temporaneamente la presa sulle nostre aree meridionali.

L‘asse ascendente depressionario si verticalizzerà moderatamente, al punto da convogliare correnti calde e asciutte dal territorio algerino-tunisino verso al Sicilia, la Calabria, ma diffusamente verso il Sud un po’ tutto, specie per venerdì 14.

 

Il tempo sul Centro Nord Italia continuerà a rimanere instabile con piogge e rovesci diffusi, anche forti localmente al Nord e su alto Tirreno. Sulle regioni meridionali, però, il richiamo più caldo e asciutto, oltre a comportare meno nubi, sarebbe anche meno foriero di umidità e di fenomeni, magari solo con qualche piovasco localizzato tra Nord Campania e Nord Puglia.

Comporterà, invece, l’arrivo di isoterme molto calde per il periodo, fino a +16/+17° alla quota di 1500 m circa, isoterme, queste, per intenderci, pienamente estive.

 

Naturalmente, il contesto termico anche della superficie marina, sarà ancora di tipo invernale, per cui l’effetto della “zampata calda” nordafricana non avrà un impatto eclatante.

Tuttavia, tra Calabria, localmente Puglia e Lucania, soprattutto su qualche settore pianeggiante interno di queste regioni, potranno toccarsi temperature verso i +25/+27° nei valori massimi, non escluso localmente anche verso il +28° o addirittura oltre in qualche conca pianeggiante, specie calabrese settentrionale.

 

Valori massimi, comunque, abbastaza elevatiun po’ su tutto il Sud e sulla Sicilia, in media tra 20 e 25° su colline e pianure.

Quello atteso al Sud verso metà mese, 14/15 marzo, si configura come il picco di temperatura più alto per il corso dei prossimi 15 giorni, picco che si farebbe sentire anche al Centro, seppure in maniera più attenuata, per una maggiore presenza di nubi e di locali piogge;

 

pochi riflessi al Nord, con valori che continuerebbero a rimanere nelle medie. (TEMPOITALIA.IT)

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