• Privacy
giovedì, 11 Giugno 2026
TEMPO ITALIA meteo news
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Chi Siamo
  • Contatti
Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
Tempo Italia
Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
Home Magazine

Tecnologie d’avanguardia per l’accumulo energetico

Sabrina Rubattu di Sabrina Rubattu
07 Mag 2025 - 10:31
in Magazine
Share on FacebookShare on Twitter

 

(TEMPOITALIA.IT) Batterie di nuova generazione: dalla chimica tradizionale alla ruggine

Nel panorama dell’accumulo dell’energia rinnovabile, le batterie continuano a evolversi rapidamente. La batteria ferro-aria, un’innovazione basata sulla reazione tra il ferro e l’ossigeno, rappresenta una delle soluzioni più promettenti per immagazzinare grandi quantità di energia a basso costo. Questo tipo di batteria, descritta nel reportage “Come le batterie ferro-aria potrebbero colmare le lacune nell’energia rinnovabile”, utilizza la ruggine come meccanismo di stoccaggio e rilascio, risultando ideale per coprire lunghi periodi di assenza di sole o vento.

Negli ultimi mesi, i sistemi a batterie connessi alla rete sono stati al centro di investimenti e innovazioni, come illustrato nell’analisi “Il 2024 è stato un anno fantastico per lo stoccaggio di energia”. Un altro dato impressionante emerge da un’inchiesta del Guardian, che mostra come negli Stati Uniti sia stata aggiunta una capacità di stoccaggio a batteria pari a 20 reattori nucleari in soli quattro anni.

Idrogeno verde: l’elemento più leggero al servizio dell’energia pulita

L’idrogeno si conferma uno dei candidati più interessanti per l’accumulo a lungo termine. Quando prodotto utilizzando fonti rinnovabili, diventa idrogeno verde, un gas immagazzinabile per lunghi periodi e successivamente riutilizzabile per generare elettricità con emissioni ridotte. In Utah, ad esempio, un progetto sperimentale documentato negli articoli “Stiamo costruendo una gigantesca batteria sotterranea” e “L’idrogeno sta trasformando una piccola città carbonifera nello Utah” punta a trasformare una comunità ex-mineraria in un hub energetico rinnovabile.

Gravità: l’energia potenziale dell’acqua e dei pesi

Il pompaggio idroelettrico è una delle tecnologie di accumulo più collaudate e diffuse. Questo sistema sfrutta la forza di gravità per generare energia quando necessaria, facendo fluire l’acqua da un bacino superiore a uno inferiore attraverso turbine. Una lista completa delle grandi centrali idroelettriche a pompaggio è disponibile su Wikipedia, con numerosi esempi attivi in Cina. In Svizzera, invece, è stata creata una delle prime batterie d’acqua sotterranee europee, come raccontato nell’articolo “La nuova rivoluzionaria ‘batteria d’acqua’ svizzera”.

Oltre all’acqua, anche masse solide possono essere sollevate e lasciate cadere per accumulare energia. Tra le applicazioni emergenti, spiccano gli ascensori nei grattacieli, come descritto in “I ricercatori propongono di trasformare i grattacieli in batterie a gravità”, ma anche l’utilizzo di vecchie miniere e di treni che salgono e scendono colline, come illustrato nell’articolo “Le miniere di carbone abbandonate stanno diventando le batterie del futuro” e “Il treno va su, il treno va giù”.

Accumulo termico: il calore come riserva di energia

Anche il calore può fungere da mezzo di accumulo. Una tecnologia emergente è quella delle batterie di sabbia, già in uso in Finlandia. Qui, la sabbia viene riscaldata a temperature elevate per conservare l’energia, rilasciandola poi sotto forma di calore per usi domestici o industriali. Approfondimenti sono disponibili negli articoli “Come una batteria di sabbia potrebbe trasformare l’energia pulita” e “Una piccola città punta su una batteria di sabbia per riscaldare le case”.

Un’altra via è lo stoccaggio geotermico indotto, dove si inietta acqua calda nel sottosuolo sfruttando le tecniche del fracking per immagazzinare energia in profondità, come nel caso della startup texana descritta nell’articolo “Questa startup geotermica del Texas sta immagazzinando energia nel terreno”.

Per approfondire ulteriormente

Per un’esplorazione più sistematica e una classificazione dettagliata delle tecnologie disponibili, si consiglia la lettura di due utili panoramiche: “I diversi tipi di accumulo di energia e le loro opportunità” e “Una panoramica sulla classificazione dei sistemi di accumulo di energia”. (TEMPOITALIA.IT)

Seguici su Google News
CondividiTweet
Articolo precedente

Salinas, Ecuador: Tra onde cristalline e l’anima del Pacifico

Prossimo articolo

Maggio un mese dal meteo pieno di colpi di scena

Sabrina Rubattu

Sabrina Rubattu

Prossimo articolo

Maggio un mese dal meteo pieno di colpi di scena

Estate pronta ad esplodere

Caldo forte dal weekend, ma il peggio aspettiamocelo dal 18 giugno

10 Giugno 2026

Escalation termica paurosa: ecco l’ESTATE rovente. Bene o male, ci tocca

10 Giugno 2026

Meteo: raffica di temporali al Nord, poi la Svolta

10 Giugno 2026

Riscossa dell’Alta Pressione Africana: Italia nel mirino da Sabato 13, intervista all’esperto

10 Giugno 2026
Estate pronta a decollare

Weekend con svolta anticiclonica, più sole e caldo in aumento

9 Giugno 2026

Tra caldo e rinfrescate, l’ESTATE procede a singhiozzo: l’attesa aumenta

9 Giugno 2026
  • Privacy

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Chi siamo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Contatti
  • Privacy

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Chi siamo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Contatti
  • Privacy

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.