(TEMPOITALIA.IT) Il mese di maggio potrebbe chiudersi con un colpo di scena meteo rovente. Le ultime elaborazioni modellistiche lasciano poco spazio ai dubbi: l’anticiclone africano potrebbe alzare la voce, spingendosi con prepotenza verso l’Italia proprio negli ultimi giorni del mese. Dopo settimane di clima primaverile, con valori termici generalmente in linea con le medie stagionali, tutto potrebbe cambiare nel giro di poche ore, aprendo la porta alla prima vera fiammata di caldo dell’anno.
Fino a questo momento, il mese è stato caratterizzato da una certa stabilità termica, senza eccessi né in caldo né in freddo. Le prime giornate di maggio hanno offerto un assaggio d’estate fuori stagione, ma il resto del periodo è stato caratterizzato da temperature al più leggermente al di sotto delle medie tipiche del periodo.
Ma attenzione: il finale di maggio sembra pronto a sovvertire gli equilibri. I principali modelli previsionali, infatti, iniziano a convergere su uno scenario ben preciso: tra il 29 e il 31 maggio, l’anticiclone subtropicale potrebbe risalire con decisione dal Nord Africa, abbracciando gran parte della Penisola. Se confermato, si tratterebbe di un assalto caldo e improvviso, capace di far schizzare le temperature verso valori tipicamente estivi.
Le zone più esposte a questo affondo rovente sarebbero le regioni centro-meridionali e le due Isole Maggiori, dove la colonnina di mercurio potrebbe facilmente superare i 30°C, specie in Sicilia, Sardegna, Calabria e Puglia. Anche il Centro potrebbe vivere giornate molto calde, con valori vicini o superiori ai 28-29°C, mentre al Nord il caldo si farebbe sentire in modo più attenuato, con picchi attorno ai 25-27°C.
Nonostante il riscaldamento sia ancora in fase di proiezione a medio termine, i segnali di una possibile ondata di calore si fanno sempre più insistenti. Gli aggiornamenti delle prossime giornate saranno determinanti per capire l’estensione e l’intensità di questa eventuale incursione africana.
Si tratterebbe, in ogni caso, di un evento di breve durata, ma sufficiente a scuotere l’atmosfera e portare con sé anche qualche rischio in più: afa improvvisa, disagio fisiologico per le persone più sensibili e possibili temporali esplosivi nella fase successiva, quando l’aria più fresca cercherà di contrastare la massa d’aria calda.
Una cosa è certa: l’estate vuole prendersi la scena in anticipo e il meteo, come sempre, non smette di sorprenderci.
Ci ritorneremo.










