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Terremoto Magnitudo 9.5: era il 22 maggio 1960, gli effetti catastrofici

Il terremoto di Valdivia del 1960: il sisma più potente mai registrato

Antonio Lombardi di Antonio Lombardi
15 Giu 2025 - 12:20
in Magazine
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(TEMPOITALIA.IT) Il 22 maggio 1960, alle 15:11 ora locale, la regione centro-meridionale del Cile fu colpita da un evento sismico di proporzioni senza precedenti: il terremoto di Valdivia, con una magnitudo di 9.5, il più potente mai registrato nella storia sismologica moderna. L’epicentro si trovava nei pressi di Cañete, ma la città più devastata fu Valdivia, che diede il nome all’evento. Il sisma, durato circa 10 minuti, provocò un tsunami che attraversò l’intero Oceano Pacifico, causando distruzioni in diverse nazioni.(it.wikipedia.org, en.wikipedia.org)

 

Cause geologiche del sisma

Il terremoto fu il risultato di un evento di subduzione tra la placca di Nazca e la placca sudamericana. La placca oceanica di Nazca si muove verso est e si immerge sotto la placca continentale sudamericana lungo la fossa di Peru-Cile, accumulando tensione per decenni. Il rilascio improvviso di questa energia causò una frattura di circa 1.000 km lungo la zona di subduzione, con uno spostamento verticale del fondale marino fino a 5,7 metri e uno scorrimento orizzontale fino a 40 metri .(earthquakelist.com, researchgate.net)

 

Impatto in Cile

Le regioni più colpite furono quelle comprese tra Talca e l’Isola di Chiloé, un’area di circa 400.000 km². La città di Valdivia subì danni ingenti: circa il 40% delle abitazioni fu distrutto, lasciando 20.000 persone senza tetto. Il porto di Corral vide l’acqua innalzarsi di 4 metri prima di ritirarsi, seguito da un’onda di 8 metri che colpì la costa cilena, principalmente tra Concepción e Chiloé .(it.wikipedia.org, britannica.com, en.wikipedia.org)

Il terremoto causò anche subsidenza del terreno, distruggendo edifici, abbassando il letto dei fiumi locali e creando paludi. A Valdivia, vaste aree della città furono allagate, e i sistemi elettrici e idrici furono completamente distrutti. Il Ponte Pedro de Valdivia, costruito nel 1954, sopravvisse al sisma, mentre molti edifici circostanti crollarono .(it.wikipedia.org, en.wikipedia.org)

 

Il tsunami transpacifico

Il terremoto generò un tsunami che colpì non solo la costa cilena, ma si propagò attraverso l’intero Oceano Pacifico. Le onde raggiunsero le Hawaii (dove causarono la morte di 61 persone a Hilo), il Giappone (con circa 140 vittime), le Filippine, la Nuova Zelanda, l’Australia sudorientale e le Isole Aleutine in Alaska .(it.wikipedia.org)

In Cile, il maremoto causò onde alte fino a 25 metri, devastando villaggi costieri e infrastrutture portuali. Il porto di Talcahuano, più a nord, subì solo inondazioni minori. A Valdivia, l’onda del tsunami risalì il fiume Calle-Calle fino a Huellelhue, depositando legname nei campi .(it.wikipedia.org, en.wikipedia.org)

 

Effetti geofisici globali

L’immane energia liberata dal sisma ebbe ripercussioni a livello planetario. Il terremoto causò una variazione dell’inclinazione dell’asse terrestre di 63 millesimi di secondo d’arco, corrispondenti a circa 195 cm se misurati su un meridiano, e una variazione sulla durata del giorno siderale di 23 milionesimi di secondo .(it.wikipedia.org)

 

Eruzione del vulcano Puyehue

Il 24 maggio 1960, 38 ore dopo il sisma principale, il vulcano Puyehue eruttò. L’eruzione, probabilmente innescata dal terremoto, produsse una frattura lunga 5,5 km con 21 bocche eruttive, emettendo circa 0,25 km³ di lava e tefra. L’evento durò 59 giorni, fino al 22 luglio, ma non causò vittime grazie a un’efficace evacuazione .(it.wikipedia.org, en.wikipedia.org)

 

Impatto umanoe ed economico

Il bilancio delle vittime varia tra le fonti, con stime che oscillano tra 1.000 e 6.000 morti. Circa 2 milioni di persone rimasero senza casa, e i danni economici furono stimati tra 400 e 800 milioni di dollari dell’epoca, equivalenti a 3,7–7,4 miliardi di dollari nel 2021 .(it.wikipedia.org)

Il sisma portò alla creazione di un’agenzia nazionale per la gestione delle emergenze, la ONEMI (Oficina Nacional de Emergencia del Ministerio del Interior), istituita nel 1974 per coordinare la preparazione e la risposta a future catastrofi naturali .(en.wikipedia.org)

 

Impatto sociale

In alcune comunità indigene, come quella di Collileufu nella regione di La Araucanía, il terremoto fu interpretato come un segno di disappunto degli spiriti. In risposta, fu compiuto un sacrificio umano: un bambino di 5 anni fu ucciso per placare le forze naturali. Le autorità vennero a conoscenza dell’evento solo successivamente, e i responsabili furono arrestati, ma poi rilasciati dopo due anni, poiché si ritenne che avessero agito sotto l’influenza di una forza naturale irresistibile legata alla tradizione ancestrale .(en.wikipedia.org)

 

Fonti scientifiche (TEMPOITALIA.IT)

  • USGS: M 9.5 – 1960 Great Chilean Earthquake (Valdivia Earthquake)(earthquake.usgs.gov)
  • National Geographic: May 22, 1960 CE: Valdivia Earthquake Strikes Chile(education.nationalgeographic.org)
  • Encyclopædia Britannica: Chile earthquake of 1960(britannica.com)
  • ResearchGate: The Great Chile Earthquake Sequence of May 21-22, 1960(researchgate.net)
  • University of Washington: 1960 Chilean Tsunami(earthweb.ess.washington.edu)
  • INGV: Tsu-Memo: 22.05.1960 Valdivia(cat.ingv.it)

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Antonio Lombardi

Dopo aver conseguito la laurea in Geologia presso l’Università degli Studi di Milano nel 2000, ha proseguito il suo percorso accademico con una seconda laurea in Astronomia presso l’Università "La Sapienza" di Roma, ottenuta nel 2006. L'interesse per l'astronomia lo ha portato successivamente a intraprendere un Master di specializzazione in Astronomia presso l’University of Arizona (Tucson, USA), uno dei principali centri internazionali per la ricerca astrofisica. In ambito professionale, si occupa anche di insegnamento, sia in contesti scolastici che in corsi e laboratori rivolti al pubblico generale, con un forte focus sull’approccio interdisciplinare tra geologia, astronomia e scienze ambientali.

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