Tempo stabile, ma non ovunque
Il tempo sarà in generale soleggiato e stabile, con cieli sereni su gran parte della Penisola. Tuttavia, non mancheranno contrasti climatici: mentre il Centro e il Sud vivranno un’atmosfera estiva, le regioni settentrionali saranno raggiunte da correnti fresche e instabili provenienti dal Nord Europa. Tra lunedì 2 e giovedì 5 giugno, si potranno verificare temporali anche violenti su Alpi, Piemonte, Lombardia, Veneto e Friuli Venezia Giulia, con possibili grandinate e raffiche di vento improvvise.
Caldo in intensificazione nella seconda settimana
Le previsioni indicano che, nella seconda parte della settimana, l’anticiclone africano potrebbe intensificarsi ulteriormente, espandendo il caldo su tutto il bacino del Mediterraneo. Tra il 6 e il 15 giugno è atteso un periodo con temperature elevate in costante aumento, accompagnate da condizioni di afa e disagio, specialmente nelle aree interne del Centro-Sud e delle Isole Maggiori. Si potranno registrare notti tropicali e situazioni a rischio per la salute pubblica, con particolare attenzione a anziani, bambini e soggetti fragili.
Impatti su ambiente e territorio
L’impatto di questa ondata di calore si farà sentire anche su agricoltura e boschi, con un aumento del pericolo incendi nelle zone più secche. Il mese di giugno, quindi, si apre all’insegna di una dinamica atmosferica contrastante: da un lato il dominio del caldo africano, dall’altro le insidie temporalesche al Nord, capaci di generare fenomeni rapidi ma potenzialmente intensi e pericolosi.