(TEMPOITALIA.IT) Un nuovo e intenso episodio di caldo africano sembra destinato a segnare un’impronta indelebile sul meteo degli ultimi giorni di Giugno 2025. Dopo una breve parentesi più fresca, garantita da una momentanea discesa d’aria instabile sull’Italia, l’atmosfera torna a infuocarsi sotto la spinta dell’Anticiclone Subtropicale, che riprende il controllo del Mediterraneo.
Il picco di questa nuova ondata è atteso a partire da Lunedì 24 o Martedì 25 Giugno, con valori termici in rapida risalita. A scaldarsi per prime saranno le regioni del Nord-Ovest, per poi passare velocemente al Centro e al Sud, dove si attendono temperature oltre i 40 °C, con picchi estremi possibili tra Sicilia interna, Sardegna meridionale, Basilicata e Puglia centro-settentrionale.
L’intensità dell’anticiclone africano non lascia spazio a dubbi: si tratta di una lingua d’aria rovente che dal cuore del Sahara si estenderà senza ostacoli su buona parte del continente europeo. Anche le grandi città del Nord, come Torino, Milano e Bologna, potrebbero registrare giornate particolarmente pesanti, con massime prossime ai 38 °C e notti in cui sarà difficile trovare refrigerio.
Clou del caldo nel weekend di fine Giugno, ma potrebbe proseguire ben oltre
Questa fase calda, che già si preannuncia più intensa di quella registrata a inizio mese, potrebbe protrarsi fino alla fine di Giugno, con un possibile apice attorno al weekend del 28 e 29. L’aria sarà secca in quota, ma nei bassi strati il meteo afoso tornerà a farsi sentire, soprattutto nelle aree urbane e nelle pianure interne, aggravando il disagio fisico.
A rendere il quadro ancora più preoccupante è l’assenza dell’Anticiclone delle Azzorre, che negli anni passati garantiva un’estate più equilibrata. Ora il protagonista assoluto è il gigante africano, che spinge il clima italiano verso una tropicalizzazione evidente. Il meteo estivo sembra non avere più pause: le ondate di calore arrivano una dopo l’altra, senza tregua.
Il mese di Luglio, secondo le prime tendenze, potrebbe aprirsi sulla stessa scia, con un prolungamento della fase calda e poche probabilità di cambiamenti significativi. L’Estate 2025, dunque, continua a farsi notare per un meteo estremo che assomiglia sempre più a una nuova normalità climatica. (TEMPOITALIA.IT)






