(TEMPOITALIA.IT) Dopo un MAGGIO sorprendentemente movimentato, GIUGNO sembra aver premuto sull’acceleratore con una partenza in pieno stile estivo. L’Anticiclone Africano ha cominciato a dominare l’area mediterranea con una certa insistenza, imponendo temperature elevate su gran parte del Sud e sulle Isole Maggiori, dove la colonnina di mercurio ha già toccato valori superiori ai 36 °C.
Questa ondata di caldo – improvvisa quanto intensa – potrebbe però avere i giorni contati. La stabilità assoluta sembra un’illusione, e la dinamica atmosferica, ancora molto “primaverile” nei meccanismi, potrebbe sorprendere di nuovo.
Una rinfrescata annunciata: tra il 9 e l’11 GIUGNO l’Italia respira
La prima breccia nel dominio africano si intravede già nei modelli previsionali per inizio della prossima settimana. Tra DOMENICA 8 e MARTEDÌ 10 GIUGNO, l’ingresso di correnti settentrionali più fresche, provenienti dall’EUROPA CENTRALE, porterà un ridimensionamento termico generalizzato, con calo delle temperature anche di 7 °C. Il cambiamento sarà visibile soprattutto al Centro-Nord, ma l’aria fresca scivolerà rapidamente anche verso il Sud, attenuando l’afa.
Un ridimensionamento temporaneo? Sì, ma significativo. L’afa tornerà solo per poco.
Un’altra fiammata calda… e poi il vero break
Subito dopo questa rinfrescata, il meteo lascerà spazio a un nuovo impulso subtropicale, che tra l’11 e il 14 GIUGNO riporterà temperature elevate su gran parte della Penisola. Tuttavia, non durerà a lungo. A metà mese, intorno al 15 GIUGNO, i modelli meteorologici segnalano un possibile ritiro dell’Anticiclone Africano verso le sue sedi originarie. Questo movimento aprirà le porte a un’irruzione di aria molto più fresca proveniente dalla SCANDINAVIA, capace di raggiungere anche le regioni meridionali.
Secondo gli scenari disegnati dal Centro Europeo per le Previsioni a Medio Termine (ECMWF), la seconda metà di GIUGNO potrebbe somigliare più a un APRILE perturbato che a un mese estivo. I contrasti termici saranno molto più marcati rispetto alla primavera, generando fenomeni violenti come rovesci improvvisi, temporali intensi e possibili grandinate.
Un colpo d’aria fredda che potrebbe cambiare il ritmo dell’estate
Tra il 15 e il 20 GIUGNO, gran parte dell’Italia potrebbe trovarsi sotto l’influenza di masse d’aria più fresche del normale, accompagnate da instabilità atmosferica diffusa. Le temperature, in questo frangente, potrebbero scendere sotto le medie stagionali, rendendo l’inizio dell’estate meteorologica un evento posticipato o, quantomeno, interrotto.
A rendere il tutto ancora più interessante è il fatto che l’estate astronomica non sarà ancora cominciata: il solstizio arriva infatti il 21 GIUGNO, e il meteo sembra voler festeggiare l’attesa con un vero colpo di scena fresco e piovoso. (TEMPOITALIA.IT)










