Il dominio dell’Anticiclone africano continua con pochi ostacoli sul panorama meteo dell’Italia e dell’Europa meridionale, consolidando l’immagine di un’estate sempre più anticipata e persistente. Il caldo si è fatto sentire in maniera più estrema al Sud Italia, mentre al Centro-Nord le temperature, pur molto elevate, non hanno ancora raggiunto soglie record, almeno fino a questo momento. Ma le simulazioni atmosferiche più recenti suggeriscono un possibile — seppur breve — cambiamento nella circolazione generale a ridosso della fine di GIUGNO.
Alta pressione ancora ben salda sul Mediterraneo
I modelli meteorologici confermano per i prossimi giorni una prosecuzione dello scenario già in atto: doo i temporali di questi giorni, a partire da GIOVEDÌ 19 GIUGNO, l’Anticiclone subtropicale rafforzerà nuovamente la propria struttura su tutta la Penisola, determinando un ulteriore incremento delle temperature, cieli perlopiù sereni e assenza di piogge significative.
A livello barico, si osserva un radicamento dell’alta pressione in quota, con isoterme superiori ai +20°C a 850 hPa, che torneranno ad estendersi dalla seconda metà della settimana fino a MERCOLEDÌ 25 GIUGNO, stabilizzando l’atmosfera in modo marcato. Questo significa giornate lunghe, afose e prive di ventilazione, con il ritorno diffuso di notti tropicali nei grandi centri urbani.
Un possibile cambiamento: break temporalesco a fine mese
Sebbene la situazione sembri bloccata, le proiezioni a lungo termine individuano una finestra di possibile instabilità tra GIOVEDÌ 26 e DOMENICA 29 GIUGNO. In questa fase, una saccatura atlantica potrebbe riuscire a sfondare il muro anticiclonico, portando un primo impulso temporalesco al Nord Italia tra GIOVEDÌ e VENERDÌ. Si tratterebbe, se confermato, di un passaggio veloce ma intenso, capace di generare temporali localmente forti, con un sensibile calo termico.
Tra SABATO 28 e DOMENICA 29 GIUGNO, l’instabilità si sposterebbe poi verso il Centro e Sud Italia, accompagnata da una ventilazione più sostenuta dai quadranti occidentali, nuvolosità irregolare e brevi ma intensi fenomeni temporaleschi, soprattutto nelle aree interne e lungo l’Appennino.
Fine mese con aria più fresca, ma solo per poco
LUNEDÌ 30 GIUGNO, le condizioni meteorologiche potrebbero tornare sotto il pieno controllo dell’anticiclone africano, determinando un nuovo rinforzo della stabilità atmosferica. Ma questa breve parentesi instabile — se sarà confermata nei prossimi aggiornamenti — potrebbe rappresentare un sollievo temporaneo dal caldo persistente, non solo per il Nord ma anche per il resto del Paese, offrendo una tregua prima di un probabile nuovo rialzo termico a LUGLIO.
Il break meteo atteso potrebbe quindi comportare un calo delle temperature di 5-8°C, specie in pianura e nei grandi centri urbani del Centro-Nord, riducendo l’umidità percepita e migliorando temporaneamente la qualità dell’aria.