(TEMPOITALIA.IT) 
Ma lo stesso non si può dire per il Nord Italia, ancora sotto l’influenza di correnti instabili provenienti dal Nord Europa. Insomma, un’estate meteorologica a due velocità: questa è la fotografia meteo dell’Italia in questa prima settimana di Giugno.
Un inizio frizzante per il Nord
Da Lunedì 3 le giornate sono state segnate da un clima assai più movimentato per le regioni settentrionali. Le Alpi, le Prealpi, e in certi casi anche la Pianura Padana, stanno sperimentando fenomeni temporaleschi localmente intensi. L’aria fresca in discesa dal Nord Europa, come accade spesso a inizio estate, si scontra con le prime masse d’aria calda in risalita dal Sahara, generando contrasti termici responsabili di piogge improvvise, tuoni e grandinate.
Questi fenomeni convettivi, temporali nati dal riscaldamento del suolo, sono tipici delle transizioni stagionali, quando il meteo deve ancora trovare un equilibrio. In questi giorni, ad esempio, in città come Milano, Torino e Trento, si passa in poche ore da un cielo sereno a rovesci violenti.
Centro e Sud sotto l’incantesimo africano
Diversa la situazione nel resto del Paese. In regioni come Toscana, Lazio, Campania, Calabria, Puglia, Sardegna e Sicilia, il meteo racconta tutt’altra storia. Qui l’anticiclone subtropicale, alimentato da aria calda proveniente dal cuore del continente africano, ha iniziato a consolidarsi già nel weekend di fine Maggio. Da allora, le temperature hanno iniziato a salire, superando agevolmente i 30°C, con picchi superiori in zone interne e lontane dalle brezze marine.
La Sardegna, ad esempio, si prepara a raggiungere punte fino a 38°C nei prossimi giorni. In alcune aree della Sicilia sud-orientale e del Foggiano, non si escludono massime di 40°C, valori che anticipano di qualche settimana i picchi consueti di Luglio e Agosto.
Cambio di scenario da venerdì 6 Giugno
Il meteo tornerà a ricompattarsi su scala nazionale a partire da Venerdì 6 Giugno, quando l’anticiclone africano estenderà la propria influenza anche sul Nord. Questo significa una fine settimana di caldo uniforme su tutto il territorio italiano. L’aria fresca verrà progressivamente respinta verso i Balcani, lasciando spazio a cieli sereni e temperature elevate anche in città come Bologna, Verona, Padova e Udine.
Si tratterà della prima vera ondata di calore dell’estate 2025, e sarà accompagnata da tassi di umidità crescenti nelle aree urbane, rendendo il caldo ancora più pesante, specialmente di notte. La cosiddetta “notte tropicale”, quando la temperatura non scende sotto i 20-22°C, farà la sua comparsa lungo le coste e nelle grandi metropoli.
Weekend di sole pieno, ma la domenica sarà movimentata
Chi ha in programma una fuga verso il mare nel weekend del 7-8 Giugno potrà contare su un sabato da cartolina: sole ovunque, mare calmo, temperature ideali per la tintarella. Tuttavia, attenzione alla giornata di Domenica 8, in cui i modelli meteo iniziano a segnalare un modesto cedimento dell’alta pressione sul suo bordo orientale. Una corrente più fresca in arrivo dall’Europa centrale potrebbe farsi strada nel tardo pomeriggio, portando nuvolosità in aumento e qualche rovescio isolato, in particolare tra Alto Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige.
Si tratta comunque di fenomeni limitati nel tempo e nello spazio, che non dovrebbero compromettere in modo significativo il quadro generale, ma che testimoniano quanto sia ancora dinamico il meteo di inizio estate.






