(TEMPOITALIA.IT) Nelle prossime ore e nei prossimi giorni il nord Italia verrà investito da infiltrazioni instabili pronte a generare numerosi temporali e nubifragi. Una profonda saccatura atlantica in discesa dal Regno Unito verso le Alpi condizionerà il tempo dei prossimi sette giorni, attivando correnti sudoccidentali molto umide. Questa configurazione sarà responsabile del passaggio di più fronti temporaleschi, con precipitazioni copiose, possibili grandinate e fenomeni intensi su diverse zone settentrionali.
Nelle prossime ore si preannuncia una giornata instabile per il Nord-Ovest, dove è atteso un peggioramento deciso. I primi temporali intensi si svilupperanno tra Valle d’Aosta, Piemonte occidentale e alta Lombardia, coinvolgendo progressivamente Liguria interna e le zone montuose della Lombardia orientale.
Occhio a Mercoledì!
Mercoledì 4 Giugno, l’evoluzione meteo vedrà il fronte perturbato muoversi verso Est, colpendo in pieno Trentino-Alto Adige, Veneto e Friuli Venezia Giulia. Le piogge, pur meno intense rispetto a quelle del giorno precedente, risulteranno comunque modeste o localmente consistenti. Sul Piemonte occidentale e l’alta Lombardia, si potranno ancora registrare temporali isolati, mentre il resto del Nord-Ovest inizierà a beneficiare di una temporanea attenuazione dei fenomeni.
La tregua sarà breve. Giovedì 5 Giugno, nuovi impulsi instabili torneranno a interessare l’arco alpino e il Nord-Ovest, con particolare accanimento su Verbano, Varesotto e Alpi lombarde. Le stime previsionali indicano nuovi accumuli di pioggia significativi, che andranno ad aggiungersi a quelli dei giorni precedenti.
Il resto d’Italia vedrà Sole e caldo in aumento, con temperature superiori ai 33-35°C nei settori interni. Insomma nulla a che vedere con la dinamicità del nord Italia.
Venerdì 6 Giugno, l’atmosfera inizierà lentamente a stabilizzarsi, con piogge in graduale esaurimento al Nord. Tuttavia, residui rovesci pomeridiani saranno ancora possibili sulle Alpi piemontesi, la Valle d’Aosta e l’alta Lombardia. Sarà una pausa breve, poiché tra sabato e domenica transiteranno altri forti temporali specie su Alpi e Prealpi.
Al termine di questa fase meteo turbolenta, si prevedono quantitativi di pioggia significativi soprattutto su aree prealpine e alpine, con picchi elevati su alcuni capoluoghi settentrionali. Tra le città più colpite spiccano: Verbania: 83 mm, Varese: 75 mm, Como: 57 mm, Biella: 55 mm, Lecco: 33 mm, Savona: 26 mm, Belluno: 23 mm, Torino e Monza: 18 mm, Novara: 17 mm, Genova: 16 mm, Bolzano e Vercelli: 14 mm, Bergamo: 13 mm, Milano: 11 mm, Udine: 9 mm. (TEMPOITALIA.IT)







