• Privacy
venerdì, 19 Giugno 2026
TEMPO ITALIA meteo news
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Chi Siamo
  • Contatti
Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
Tempo Italia
Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
Home A La notizia del Giorno

NOTTI TROPICALI: il Meteo dal Caldo 24H ha invaso anche il NORD ITALIA

Antonio Romano di Antonio Romano
13 Giu 2025 - 16:30
in A La notizia del Giorno, A Prima Pagina, A Scelta della Redazione, Meteo News
Share on FacebookShare on Twitter

Le previsioni meteo sono chiare: le prossime notti saranno caldissime anche nelle città del NORD ITALIA, con valori che non scenderanno mai, nemmeno nelle ore più fredde sotto i 20°C. Si verificheranno, pertanto, su larga scala, quelle che un tempo erano rare ed oggi sono all’ordine del giorno: le cosiddette “notti tropicali”, ormai sempre più comuni anche nelle città del NORD ITALIA. Non si tratta solo di una sensazione: i dati confermano un aumento netto della frequenza e della durata di queste notti soffocanti, soprattutto nelle aree urbane della Val Padana. Ma cosa sta succedendo esattamente e perché le estati contemporanee sembrano non lasciar tregua nemmeno al calare del sole?

 

L’effetto serra urbano: quando la città trattiene il calore

Il primo colpevole è la crescente urbanizzazione. Asfalto, cemento, vetro e acciaio assorbono il calore durante il giorno e lo rilasciano lentamente dopo il tramonto. Questo meccanismo, noto come isola di calore urbana, impedisce al suolo e all’aria di raffreddarsi durante la notte. Milano, Torino, Bologna, Verona, Padova: città densamente costruite, con poco verde e scarsa ventilazione, diventano vere e proprie trappole termiche notturne, dove anche a mezzanotte si possono registrare temperature superiori ai 27–28 °C.

 

Alta pressione africana: il calore resta, l’aria non circola

Durante periodi come quello attuale, dominati dall’alta pressione subtropicale, il cielo è sereno, il vento assente, e l’umidità elevata. In queste condizioni, il calore non si disperde nello spazio, resta imprigionato nei bassi strati dell’atmosfera. Le notti tropicali sono la diretta conseguenza di una struttura atmosferica che comprime e stabilizza, impedendo la ventilazione e ogni forma di raffreddamento naturale.

 

Umidità alle stelle: il caldo si sente ancora di più

Non basta guardare al termometro. La temperatura percepita durante la notte può essere molto più alta di quella reale, a causa della forte umidità che si accumula dopo le giornate afose o i temporali estivi. Il vapore acqueo ostacola la traspirazione, e il corpo umano non riesce a raffreddarsi nemmeno dormendo. È questo uno dei motivi principali per cui le notti tropicali influiscono pesantemente sul benessere fisico: si dorme male, il cuore lavora di più, la qualità del riposo si abbassa.

 

Città e campagna: differenze che si assottigliano

Un tempo era normale che le campagne e le periferie godessero di notti più fresche. Oggi, complice l’espansione edilizia e il riscaldamento globale, anche le zone rurali fanno fatica a scendere sotto i 20 °C, specialmente nei periodi con massima insolazione e suoli aridi. Questo significa che il fenomeno non è più solo urbano, ma interessa anche piccoli centri abitati, soprattutto se collocati in pianure o con scarsa ventilazione.

Seguici su Google News
CondividiTweet
Articolo precedente

Meteo: l’illusione del temporale che rinfresca, ma la VERITÀ è un’altra

Prossimo articolo

Meteo: irruenti temporali metteranno fine al caldo

Antonio Romano

Antonio Romano

Fisico dell’atmosfera e dei sistemi climatici. Laurea in Fisica (Università di Bologna, 1993); PhD in Physics (Imperial College London, Space & Atmospheric Physics Group, 1995–1998, borsa NERC). Dal 1999 lavoro su meteorologia e climatologia applicata, con esperienza in: Assimilazione dati e verifica d’ensemble Analisi di serie storiche e downscaling Previsioni meteo a supporto della ricerca e dei servizi al territorio Nel 2005 ho co-firmato uno studio sui cambiamenti climatici presentato alla European Geosciences Union (EGU) e pubblicato negli atti della conferenza. Oggi sono Research Scientist alla Rutgers University – Institute of Earth, Ocean, and Atmospheric Sciences (EOAS), dove mi occupo di previsioni e analisi del clima per progetti scientifici e applicazioni operative.

Prossimo articolo
Dal caldo alle temperature in crollo

Meteo: irruenti temporali metteranno fine al caldo

Weekend: il grande caldo non conosce tregua, ma ci saranno temporali

19 Giugno 2026

Dieci giorni di caldo estremo, Nord Italia nel mirino

19 Giugno 2026

Fino a 42 gradi in Valpadana: a rischio dei record? L’analisi dei modelli

19 Giugno 2026

Temporali e grandine in arrivo Venerdì 19

18 Giugno 2026
Arrivano i 40 gradi

Meteo, si guarda ai 40 gradi: ecco quando potrebbe cambiare tutto

18 Giugno 2026

Da tempo non è più lo stesso Meteo: siamo nell’epoca del CALDO insostenibile

18 Giugno 2026
  • Privacy

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Chi siamo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Contatti
  • Privacy

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.