
(TEMPOITALIA.IT) Il meteo sul Nord Italia sta per svolta in modo davvero brusco: crolla il caldo africano e arrivano temporali intensi. Mancano pochi giorni per vivere un cambiamento radicale: l’ondata di caldo africano, che ha fatto impennare i termometri oltre i 37°C, sarà presto interrotta da un’irruzione di aria fresca oceanica, destinata a scatenare temporali violenti.
L’incontro tra le due masse d’aria, quella calda e stagnante sulla Pianura Padana e quella più fresca e instabile in arrivo da ovest, genererà un forte contrasto termico. Questo squilibrio innescherà moti convettivi rapidi e intensi, responsabili della formazione di imponenti cumulonembi, vere e proprie torri di vapore capaci di spingersi fino alla tropopausa, a oltre 10 chilometri d’altezza.
All’interno di queste strutture, il meteo diventa turbolento: raffiche di vento, nubifragi localizzati, grandine e downburst saranno all’ordine del giorno. Le zone più esposte saranno quelle dell’alta pianura, dove l’orografia favorisce l’addensamento delle nubi temporalesche.
Ciclone carico di temporali ed aria fresca in quota
Il cambiamento sarà esaltato dall’intrufolarsi di un vortice freddo in quota, che porterà notevole vortice. Ci sarà elevato rischio di grandine anche distruttive, con dimensioni ragguardevoli in grado di cagionare gravi danni ad auto e alle coltivazioni. I nubifragi e la grandine saranno accompagnati da colpi di vento che con la loro forza possono essere in grado di causare disagi e abbattere alberi.
La giornata clou sarà lunedì 16 Giugno, quando la goccia fredda in quota, spinta verso sud nonostante la resistenza dell’anticiclone, darà origine ai fenomeni più intensi. Dopo il Nord, la perturbazione si sposterà verso il Centro-Sud, dove però i temporali avranno caratteristiche diverse: saranno di calore, legati al riscaldamento pomeridiano.
Il meteo offrirà così una breve tregua dal caldo opprimente, con un calo delle temperature che sarà percepibile soprattutto al Nord. Ma il sollievo durerà poco: l’anticiclone africano, infatti, potrebbe tornare già nei giorni successivi, riportando afa e stabilità. (TEMPOITALIA.IT)









