(TEMPOITALIA.IT) A partire da Lunedì 2 Giugno le condizioni meteo sono cambiate. Le masse d’aria calda provenienti dal continente africano si stanno organizzando, e l’Anticiclone Africano si appresta a fare il suo ingresso sulla scena meteorologica italiana.
Il suo arrivo ha comportato un brusco innalzamento delle temperature, che in alcuni casi potrebbero raggiungere anche i 34-36°C, specialmente nelle aree interne della Puglia, della Basilicata, del Molise, e in alcune zone del Lazio meridionale e della Campania.
L’effetto combinato tra temperature elevate e aumento dell’umidità potrebbe tradursi in una sensazione di caldo molto più opprimente. Non si esclude, inoltre, l’attivazione di venti caldi di scirocco, soprattutto lungo i settori ionici e sulla fascia adriatica centro-meridionale, con conseguente incremento delle temperature anche lungo le coste, che finora erano state mitigate da brezze marine.
Ma non è proprio per tutti…
Questo passaggio sarà particolarmente evidente osservando la differenza tra le regioni del Nord e quelle del Sud. Al Nord Italia, infatti, l’influenza dell’Anticiclone Africano si farà sentire in modo più attenuato, almeno inizialmente. Qui, il caldo si farà strada più lentamente, complice la maggiore presenza di verde, la struttura del territorio e un residuo di correnti occidentali che attenuano l’intensità dell’onda calda.
Diverso il discorso per il Centro-Sud, che già da Martedì o Mercoledì vedrà un deciso salto termico, con massime in netto rialzo, specie in Sicilia, Calabria, Puglia e zone interne della Sardegna. Anche le regioni centrali tirreniche, come Toscana, Umbria e Lazio, saranno interessate da questa risalita termica, seppur con picchi meno estremi rispetto al meridione.
Primi segnali d’Estate piena
Un altro elemento da non trascurare riguarda la qualità dell’aria, che nei prossimi giorni tenderà a peggiorare nei grandi centri urbani. L’aumento della pressione atmosferica, l’assenza di precipitazioni e la ridotta ventilazione contribuiranno all’accumulo di polveri sottili e agenti inquinanti, in particolare nella Pianura Padana, dove già da ora si registrano concentrazioni elevate di ozono nei bassi strati dell’atmosfera.
La ventilazione resterà comunque presente in molte zone, specie lungo le coste, dove saranno ancora attive le brezze marine nelle ore pomeridiane. Tuttavia, l’arrivo dell’Anticiclone Africano potrebbe progressivamente inibire questi flussi, favorendo condizioni di stagnazione atmosferica.
Condizione favorevole per la balneazione
Sul fronte marino, i mari italiani si presentano generalmente calmi o poco mossi, con moto ondoso in diminuzione su quasi tutti i bacini. Il Mar Ligure, il Tirreno centrale e il Canale di Sardegna mostrano una situazione ideale per la navigazione e la balneazione. Anche le temperature superficiali delle acque stanno aumentando, raggiungendo valori prossimi ai 24-25°C in diverse località costiere.
Questa condizione favorisce l’inizio anticipato della stagione balneare in molte aree del Sud Italia, dove le spiagge iniziano a popolarsi, soprattutto nei fine settimana. Anche le isole, come Capri, Ischia, Elba, Lipari e Favignana, stanno beneficiando di un tempo stabile e soleggiato, con condizioni ideali per il turismo balneare.
Sguardo ai prossimi giorni: il meteo cambia volto
Le proiezioni a medio termine lasciano intendere un ulteriore consolidamento dell’Anticiclone Africano nel corso della seconda settimana di Giugno, con effetti sempre più marcati sulla Penisola italiana. Le temperature massime potranno facilmente superare i 35°C in diverse città del Centro-Sud, come Foggia, Cosenza, Matera e Caltanissetta, mentre anche città del Nord come Bologna, Mantova e Ferrara vedranno valori sopra media.
Il soleggiamento sarà garantito da una copertura nuvolosa quasi assente, mentre le notti tropicali inizieranno a fare la loro comparsa soprattutto nei centri urbani più estesi, come Roma, Napoli, Milano e Palermo, dove il calore trattenuto dall’asfalto non riuscirà a dissiparsi nemmeno nelle ore notturne.
Per tutto contro, maltempo continua sulle Alpi e sulle Prealpi, con un clima fresco e condizioni meteo non particolarmente afose. Attenzione quindi ai fenomeni violenti che potrebbero interessare la regione alpina almeno fino all’8 Giugno. (TEMPOITALIA.IT)







