
(TEMPOITALIA.IT) Si annuncia non particolarmente duratura, per fortuna, ma decisamente incisiva, l’ondata di caldo nordafricano che andrebbe concretizzandosi nel corso dei prossimi giorni.
Tra oggi e domani, intanto, un veloce cavo depressionario transiterà sul Mediterraneo centro-orientale, apportando un generale, moderato calo termico e anche temporali, segnatamente oggi, sulle regioni appenniniche centro-meridionali, qualcuno in sconfinamento anche verso le coste del medio Adriatico.
Per domani, venerdì 18, i fenomeni cesseranno un po’ovunque, con bella giornata in prevalenza soleggiata da Nord a Sud, tuttavia la temperatura rimarrà estiva, piacevole, per via di una circolazione settentrionale non particolarmente calda.
Nel fine settimana prossimo, la pressione andrà aumentando progressivamente e anche il caldo si farà via via più intenso, già con valori sopra norma da Nord a Sud.
Da evidenziare temporali sui settori alpini e prealpini, nel corso del weekend, localmente in sconfinamento anche verso le pianure più prossime alle Alpi, occasionalmente verso il Nord-ovest Appennino e sui rilievi liguri.
Importante svolta, a seguire, segnatamente per la prima parte della prossima settimana, fase 21/24 Luglio, per l’avvento di una significativa “fiammata nordafricana” verso gran parte dell’Italia.
Ci sono conferme, infatti, circa un assetto barico, che andrebbe concretizzandosi fra lunedì e giovedì prossimi, di quelli più predisponenti onde calde verso il nostro territorio: una profonda ed estesa a bassa pressione oceanica, in azione fino al Nord della Spagna e trascinamento, lungo l’ascendente depressionario, di una intensa onda calda proveniente dal territorio algerino-tunisino.
Sono queste le configurazioni in grado di traghettare verso l’Italia le più potenti ondante di caldo e quella che si prospetta per la prima parte della prossima settimana, si annuncia la più intensa di tutta l’estate sino a ora.
Per di più, ci sono anche un po’ di incertezze modellistiche sulla durata dell’onda calda, sino a ieri vista un po’ più breve; con i dati ultimi, invece, (usiamo il condizionale) potrebbe coinvolgere gran parte d’Italia, probabilmente per 4 o 5 giorni, quindi un po’ più duratura.
Ma, al di là dei possibili tempi dell’onda calda, tuttavia non oltre i 4-5 giorni e comunque con verosimili aggiustamenti modellistici, ancora, in riferimento alla durata, va messa in rilievo soprattutto la sostanza calda.
Nella mappa interna, abbiamo evidenziato le possibili aree più colpite dalla calura, soprattutto nella fase 21-24 prossima.
Il caldo si farebbe sentire un po’ ovunque, magari in forma meno intensa al Nord, qui con massime mediamente tra 30 e 35° e punte attese fino a 36-37°; caldo deciso, invece, al Centro Sud.
Sulle regioni centrali e su quelle tirreniche fino alla Campania, ci sarebbero valori certamente molto caldi e sopra norma, ma non particolarmente esasperati, con massime fino a 37/38° in pianura, occasionalmente verso i 39/40° in Campania, difficilmente al Centro.
Attenzione, invece, tra Puglia, Lucania, localmente Calabria e isole maggiori. Su questi settori, in particolare sulle aree evidenziate in arancio più scuro e in marrone, le temperature massime sulle aree pianeggianti potrebbero portarsi mediamente tra 34 e 38°, ma con punte ricorrenti ben oltre i 40°, fino a 41/42° o anche verso i 43/44°, localmente, specie tra il Foggiano interno, il Materano orientale e i settori interni della Sicilia.
Caldo, dunque, nelle simulazioni, come non ha mai fatto in questa stagione, e in particolare al Sud. Conferme, però, a seguire, per una progressiva disfatta della “lingua di fuoco” nordafricana, già a partire dal 25/26 luglio, per un finale di mese all’insegna, invece, di circolazione settentrionale decisamente più fresca e anche più temporalesca. Evoluzione su base dati del Centro Europeo per le Previsioni Meteorologiche a Medio Raggio (ECMWF). (TEMPOITALIA.IT)










