(TEMPOITALIA.IT) Il conto alla rovescia sta per terminare: Agosto, l’ultimo vero mese estivo, sta arrivando. Siamo già in grado di dirvi quale potrebbe essere l’evoluzione meteo climatica della prima settimana e in tal senso siamo costretti a confermare le analisi pregresse
Il tempo è cambiato, ovunque. Un cambiamento profondo, una vera e propria crisi di mezza Estate che sta mettendo a dura prova non tanto la tenuta quanto la ripresa della bella stagione. Il secondo peggioramento, frutto di un’azione depressionaria ancora più incisiva, è in corso. Il terzo peggioramento, ipotizzato da alcuni autorevoli centri di calcolo internazionali, potrebbe arrivare nel corso del weekend, quindi nei primi giorni di Agosto.
Tuttavia è giusto evidenziare che rispetto a qualche giorno fa sono emerse divergenze modellistiche importanti. Perché da un lato c’è chi ancora persegue la strada del peggioramento, chi al contrario è tornato sui propri passi indicando un progressivo miglioramento. Miglioramento, tra l’altro, indotto dal solito Anticiclone Africano.
Lecito, a questo punto, domandarsi dove sta la ragione. Ma possiamo anticiparvi che stavolta “non sta nel mezzo”. Diciamo che pur trattandosi di scenari diametralmente opposti riteniamo che le vie di mezzo non esistano. Così com’è giusto dirvi che a sostenere la tesi del peggioramento è l’autorevole modello matematico europeo ECMWF, considerato il più affidabile di tutti.
Viceversa, il modello americano GFS è quello che ci propone il rapido miglioramento e il graduale ritorno del caldo intenso. Ed allora è chiaro che non possiamo sostenere “vie di mezzo”, non ci sarà un incontro a metà strada. Dal nostro punto di vista siamo più propensi a sostenere la tesi europea, quindi la tesi del peggioramento o comunque dell’instabilità atmosferica.
Non vogliamo sostenerla per partito preso, questo ci teniamo a sottolinearlo, ci sentiamo di sostenerla perché la configurazione barica europea dovrebbe risentire – pesantemente – di un’ampia depressione in approfondimento sull’Europa centro orientale. Decisamente vicina alle nostre regioni.
Giusto dirvi che l’Anticiclone Africano non sarà affatto distante ed è proprio su tale vicinanza che sembra voler puntare il modello matematico americano. D’altronde lo sappiamo, quando tale struttura anticiclonica decide di mettersi di traverso c’è poco da fare e anche le più potenti depressioni devono necessariamente cedere il passo.
Comunque, non resta che attendere ancora qualche giorno e ne sapremo di più. Consci del fatto che le condizioni meteo climatiche attuali sono comunque anomale e che potrebbero esserlo anche nei prossimi giorni. (TEMPOITALIA.IT)






