
(TEMPOITALIA.IT) È una frase che sentiamo dire spesso con il meteo di questi giorni. Ma che fine ha fatto l’estate? Innanzitutto, è bene chiarire il concetto. La stagione estiva non è certo sparita. né men che meno finita. Si è presa una pausa, anche piuttosto lunga, ma non possiamo negare il fatto che tra una perturbazione e l’altra ci siano sole e temperature comunque pienamente estive. In questo articolo facciamo alcuni approfondimenti tecnici, per capire come mai la stagione estiva è anche questo tipo di clima.
Capitolo precipitazioni
Durante questa stagione, in linea generale, le modalità attraverso cui si verificano le precipitazioni si differenziano in maniera notevole rispetto a quelle osservate nelle altre stagioni dell’anno. Sul finire di luglio e nella prima parte di agosto, piogge e temporali non sono generalmente legati a sistemi perturbati ben organizzati.
Non esistono quindi vere e proprie saccature profonde, oppure ciclogenesi ben costruite, come a ottobre o novembre. Di fatti, gli episodi piovosi estivi derivano quasi sempre da fenomeni di instabilità atmosferica, più brevi e localizzati, che si sviluppano spesso rapidamente e in modalità molto circoscritta.
Fronti perturbati
Quello che sta accadendo in questi giorni è abbastanza anomalo, almeno dal punto di vista della durata delle piogge. A differenza di quanto accade in primavera o autunno, soprattutto nel cuore della stagione estiva è difficile avere una giornata completamente coperta con piogge battenti. Spesso e volentieri, il sole fa capolino anche più ore durante il giorno, mentre i rovesci sono abbastanza circoscritti nel tempo.
Questo perché, nei mesi estivi, i fenomeni meteorologici sono prevalentemente di tipo convettivo: si formano in genere nel corso delle ore più calde, ma durano poco. Nel caso di temporali frontali, ovviamente, questi ultimi si possono verificare in tutte le ore della giornata, anche in piena notte. Ma è difficile che durino parecchie ore.
Capitolo temperature
Anche in questo caso dobbiamo fare alcuni distinguo con il resto delle altre stagioni. L’estate è il periodo dell’anno dove c’è il maggior sbalzo tra giornate di sole e giornate di pioggia. Nella stagione invernale è molto ridotto lo scarto termico. Tra una giornata di sole e una giornata piovosa ci possono essere al massimo 5-6 gradi. Ma in estate può esserci una differenza anche di 15 o 20.ù
In questi giorni è capitato che, durante le fasi perturbate, le temperature stiano ben al di sotto dei 20 gradi. Mentre il giorno dopo, se è particolarmente soleggiato, si può arrivare addirittura a 30. Ecco perché, nonostante stiamo parlando di un periodo freddo, non giriamo costantemente con maglioni e pantaloni lunghi. È comunque un clima estivo…
Estate che continua
Si è letto in alcuni articoli che la stagione sta per finire. Niente di più falso. Siamo in un periodo fresco e perturbato. Ma non si può affatto parlare di fine dell’estate. Queste giornate capricciose e fresche rappresentano delle fasi temporanee in cui il meteo si fa più instabile e meno caldo.
Molti di voi apprezzano queste situazioni perché sono stanchi di avere 35-40 gradi e quindi vogliono una bella rinfrescata. La mappa che vi mostriamo, a cura di TropicalTidbits, mostra chiaramente che l’estate è in pausa, ancora per giorni. Ma nessuno ci vieta di avere caldo in agosto…

Ricapitolando il tutto
Quello che stiamo vivendo oramai da alcuni giorni non è certo alla fine definitiva del caldo e delle belle giornate di sole. Se facciamo un’analisi di lungo periodo, non si tratta nemmeno di un’anomali, bensì di un’interruzione momentanea del caldo intenso. Sicuramente molti saranno contenti di questo break, ma il problema è spesso caratterizzato dai fenomeni meteo violenti. Più fa caldo nelle giornate prima dei fronti e maggiori sono le possibilità di temporali severi. (TEMPOITALIA.IT)









