Seguici su Google

reset estate 54133

Il meteo conferma una svolta ormai in atto: l’aria fresca di origine atlantica sta scendendo progressivamente lungo la Penisola, mettendo fine alla lunga fase dominata da rimonte africane. Il cambiamento è già visibile sulle regioni settentrionali e centrali, dove si registra un netto calo termico accompagnato da una maggiore ventilazione e da un generale miglioramento della qualità dell’aria. La dinamica atmosferica si è finalmente rimessa in moto dopo settimane di blocco e stabilità forzata.

 

Il fronte fresco avanza ora verso le regioni meridionali, dove persistono le ultime sacche di caldo, in particolare tra il Salento, la Calabria ionica e la Sicilia orientale. Si tratta, però, di un caldo destinato a esaurirsi in tempi brevi. I modelli numerici indicano infatti un cambio deciso entro le prossime 24-36 ore anche su queste zone, con un rimescolamento dell’aria che coinvolgerà l’intera colonna atmosferica. L’aria più fresca in arrivo spazzerà via le rimanenze subtropicali, portando anche qui un deciso abbassamento delle temperature, sia nei valori massimi che nelle minime.

 

L’analisi dei principali scenari previsionali mostra chiaramente come i prossimi giorni saranno caratterizzati da valori termici sotto la media su gran parte del territorio, incluse le estreme regioni meridionali. A circa 1500 metri di quota, dove solitamente si misura il “termometro” dell’atmosfera libera, sono attesi valori inferiori anche di 4-6 gradi rispetto alle medie del periodo. Un segnale chiaro, che conferma la portata del cambiamento in corso.

 

Va detto che non si tratta di un break instabile classico, né di una perturbazione organizzata: piuttosto, siamo davanti a un reset termico dettato da una nuova disposizione delle figure bariche sullo scacchiere euro-atlantico. L’alta pressione delle Azzorre torna a spingere in senso più zonale, costringendo il promontorio africano a retrocedere. Questo lascia spazio a correnti più temperate da nord-ovest, capaci di influenzare stabilmente le condizioni meteo italiane.

 

Il meteo dei prossimi giorni ci restituirà dunque un’estate diversa: giornate sì soleggiate, ma senza eccessi. Una fase più dinamica, dove il caldo ci sarà, ma in forma più contenuta e intermittente. Notti più fresche, cieli più limpidi e un’atmosfera finalmente respirabile anche al Sud. Un cambiamento che, salvo sorprese, potrebbe avere una certa durata.

Ci ritorneremo.

 

L’articolo è stato redatto su analisi scientifica con dati dei modelli matematici ECMWF e Global Forecast System del NOAA , ICON .

Seguici su Google