(TEMPOITALIA.IT) L’Estate africana si prepara a tornare nella seconda metà di LUGLIO, grazie al ritorno deciso dell’anticiclone subtropicale che promette giornate di calura intensa e temperature che potrebbero diventare eccezionali. Dopo una settimana caratterizzata da un meteo più variabile e da valori termici più moderati, soprattutto al Centro-Nord, la situazione comincerà a cambiare già da questi primi giorni settimanali, ma fino a VENERDÌ il gran caldo sarà in qualche modo tenuto a bada da nuove incursioni instabili nord-orientali. A partire da SABATO 19 LUGLIO, invece, una massa d’aria rovente di origine sahariana comincerà a espandersi rapidamente e senza ostacoli verso la nostra Penisola.
Sud e Isole Maggiori primi a bruciare
In un primo momento, saranno soprattutto le regioni del Sud e le Isole Maggiori a percepire l’impennata termica, con punte già notevoli nei giorni tra DOMENICA 20 e MERCOLEDÌ 23 LUGLIO. I termometri potrebbero spingersi oltre i 40°C in città come CATANIA, BENEVENTO, FOGGIA, CALTANISSETTA e SANLURI, ma anche al Nord, in città come BOLOGNA, MANTOVA, FERRARA e MODENA, si potrebbe arrivare a sfiorare la soglia dei 40°C, così come al Centro Italia a FIRENZE, TERNI e VITERBO.
L’Italia nella morsa dell’aria sahariana
L’ondata di calore sarà alimentata da una lingua d’aria bollente proveniente direttamente dal Sahara algerino, in risalita verso l’area mediterranea per effetto di una saccatura in azione sulle coste occidentali dell’Europa. Questa configurazione, già nota per favorire le ondate di calore più forti sul bacino del Mediterraneo, porterà non solo temperature elevate, ma anche un sensibile aumento dell’umidità lungo le coste e nei grandi centri urbani, aggravando la percezione di afa.
Sole, afa e assenza di pioggia: la combinazione perfetta per il solleone
Il periodo del solleone, cioè quello in cui si entra nel segno zodiacale del leone, che statisticamente coincide con la fase più calda dell’anno in ITALIA, si prospetta pertanto quest’anno ancora più estrema. Dopo un GIUGNO 2025 che è stato tra i più caldi dell’ultimo secolo – secondo solo al 2003 – anche la fine di LUGLIO sembra voler battere nuovi primati di calura. Il meteo rimarrà dominato dall’anticiclone africano almeno fino all’inizio di AGOSTO, senza segnali significativi di rottura del caldo, almeno al Centro-Sud Italia, mentre al Nord dopo il 23 LUGLIO potrebbe giungere qualche altro disturbo a spezzare la calura più estrema.
L’articolo è stato redatto basandosi principalmente sui dati del modello GFS, rielaborati tenendo conto delle caratteristiche orografiche dell’Italia. (TEMPOITALIA.IT)






