(TEMPOITALIA.IT) Il meteo sull’Italia si prepara a cambiare ancora una volta volto, con un rapido passaggio instabile che offrirà una pausa temporanea dal caldo opprimente, prima dell’ennesima ondata rovente di origine sahariana. L’atmosfera, nei prossimi giorni, resterà estremamente dinamica, oscillando tra rovesci fugaci e l’arrivo imminente di una nuova espansione dell’Anticiclone Subtropicale, destinata a riportare temperature estreme, soprattutto al Centro-Sud.
Una saccatura in discesa dall’Europa Centrale sta scivolando lungo il bordo orientale dell’alta pressione, che continua a mantenere il suo centro d’azione principale sulla Penisola Iberica. Questo impulso perturbato non riuscirà a interessare in pieno l’Italia, ma la sua coda è in procinto di attraversare parte del Paese, portando temporali improvvisi soprattutto sulle regioni nord-orientali e sulle aree adriatiche del Centro-Sud, dove l’aria calda sarà spinta via da correnti più fresche settentrionali.
La fase instabile sarà di breve durata, con precipitazioni concentrate tra oggi e le prime ore di Venerdì 18 Luglio, quando l’aria più secca e stabile inizierà già a guadagnare terreno, soprattutto sulle regioni tirreniche e nelle aree interne dell’Italia centrale. Il meteo tenderà rapidamente a migliorare, anche se dell’instabilità pomeridiana potrebbe continuare a interessare l’arco alpino e alcune porzioni dell’Appennino centro-meridionale.
Il calo delle temperature, seppur avvertibile in modo più netto lungo le regioni orientali, non sarà duraturo. Già nel fine settimana, una nuova risalita di masse d’aria subtropicali, spinte da correnti di matrice sahariana, inizierà a rimodellare il profilo termico del Paese, con valori in netta ascesa. Il caldo tornerà a dominare, in particolare su Puglia, Basilicata, Campania interna, Calabria, Sicilia e Sardegna, dove sono attese punte anche superiori ai 40 °C nelle zone interne e meno ventilate, con picco del caldo atteso durante la giornata di Lunedì 21 Luglio,.
Il Nord Italia, pur risentendo marginalmente dell’aumento termico, resterà più esposto a infiltrazioni instabili, che potrebbero innescare temporali intensi soprattutto in prossimità delle Alpi e delle prealpi lombardo-venete, dove l’aria calda in quota troverà terreno fertile per lo sviluppo di celle temporalesche anche violente.
Fino a Martedì 22 Luglio, il meteo continuerà a presentare uno scenario a due velocità, con il Centro-Sud avvolto da un caldo torrido e statico, e il Nord costretto a fare i conti con contrasti termici accentuati e un’atmosfera più movimentata.
L’articolo è stato redatto su analisi scientifica principalmente dei dati di ECMWF, GFS, ICON. (TEMPOITALIA.IT)










