(TEMPOITALIA.IT) L’estate si appresta a indossare un abito diverso dopo una prima fase segnata da temperature estreme e assenza di piogge, specie al Sud Italia, dove non si registrano precipitazioni degne di nota da maggio. Una perturbazione di origine atlantica già lambisce il Nord e parte del Centro Italia, pronta a spazzare gran parte dell’afa africana entro il termine della settimana. Entro domenica il termometro scende anche al Sud di oltre 8-10 °C, riportandosi vicino alle medie stagionali e passando dagli oltre 40-42 °C degli ultimi giorni alle soglie più tollerabili dei 30-32 °C; di notte le minime calano sotto i 20 °C nelle aree interne e attorno ai 21-22 °C sulle città costiere.
Non solo parentesi fresca: fase dinamica di lunga durata
Non si profila un semplice e temporaneo rinfresco, bensì l’avvio di una sequenza più lunga di irruzioni di aria fresca dal Nord Europa che impediranno nuove rimonte subtropicali per almeno diversi giorni e aprendo la strada a un periodo fresco e instabile che potrebbe durare, almeno al Nord, anche più di una settimana.
Perturbazioni di fine luglio
Tra il 28 e il 29 luglio una seconda irruzione, ancor più incisiva, raggiungerà la Penisola; rovesci diffusi e temporali intensi interesseranno soprattutto il Nord-Est e buona parte del Centro. Gli impulsi piovosi, più organizzati rispetto ai consueti episodi estivi, giungeranno persino su territori a lungo trascurati dalle precipitazioni come Puglia, Basilicata, Campania e Calabria, in particolare nella giornata di martedì 29 luglio. In tale frangente le temperature scenderanno ulteriormente, collocandosi al di sotto dei valori tipici del periodo, circostanza giudicata sorprendente soltanto fino a pochi giorni fa.
Primi giorni di agosto: il nuovo volto dell’estate
La prima settimana di agosto conferma un assetto atmosferico più movimentato: nuove perturbazioni, pregne di aria fresca, minacciano il meteo su molte regioni, con un impatto più marcato sul Centro-Nord. Il caldo di matrice africana, dunque, si prepara ad abbandonare lo Stivale, tenendosi alla larga dal Mediterraneo per diversi giorni e forse per quasi due settimane.
Credit: per la redazione dell’articolo ci siamo avvalsi della consultazione dei dati di ECMWF e GFS. (TEMPOITALIA.IT)










