• Privacy
venerdì, 19 Giugno 2026
TEMPO ITALIA meteo news
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Chi Siamo
  • Contatti
Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
Tempo Italia
Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
Home A La notizia del Giorno

Meteo Estate 2025: il peggio deve ancora venire… Agosto TORRIDO, caldo fino a Settembre

Piero Luciani di Piero Luciani
05 Lug 2025 - 14:00
in A La notizia del Giorno, A Prima Pagina, A Scelta della Redazione, Meteo News
Share on FacebookShare on Twitter

Le prime giornate di LUGLIO hanno già offerto un assaggio concreto di ciò che ci aspetta: temperature sopra la media, caldo opprimente e assenza di piogge significative. Secondo le nuove proiezioni del Centro Meteo Europeo, la stagione estiva proseguirà lungo una traiettoria tutt’altro che moderata, con AGOSTO che rischia di essere uno dei mesi più roventi degli ultimi decenni.

 

Ondate di calore ricorrenti e afa in aumento

Il mese in corso ha esordito con valori termici anomali su buona parte del territorio nazionale. Le mappe previsionali aggiornate non lasciano spazio a molte interpretazioni: dopo la breve parentesi più fresca prevista per a partire dal weekend e della durata di circa una settimana, il caldo tornerà a intensificarsi già nella seconda metà di LUGLIO e sarà anche peggio ad AGOSTO, mese che sarà caratterizzato da punte termiche elevate anche lungo le aree costiere, dove l’umidità renderà il tutto ancora più insopportabile.

Chi ha scelto il mare come meta estiva dovrà fare i conti con un clima più simile a quello tropicale che mediterraneo, un contesto che impone precauzioni costanti, in particolare alle fasce più fragili della popolazione. L’afa potrebbe diventare uno dei principali ostacoli alla vivibilità quotidiana.

 

Settembre ancora estivo ma con sorprese

Nemmeno SETTEMBRE dovrebbe invertire la tendenza. Le anomalie termiche positive proseguiranno, anche se la diversa inclinazione solare contribuirà a rendere il calore meno opprimente. Il mese potrebbe rivelarsi ideale per le vacanze tardive, grazie a giornate ancora abbastanza calde ma più equilibrate rispetto al cuore dell’estate.

Tuttavia, le attuali simulazioni segnalano anche una possibile ripresa delle piogge superiori alla media in alcune regioni, con particolare attenzione al NORD ITALIA e alle zone interne del Centro. I primi segnali di un cambio di scenario meteo potrebbero manifestarsi proprio nella seconda metà del mese.

 

Instabilità improvvise: la nuova normalità estiva

Anche durante la stagione più calda, l’atmosfera potrà assumere caratteri instabili a causa di infiltrazioni atlantiche. In presenza di aria più fresca in quota, l’anticiclone africano tenderà temporaneamente a ritirarsi, dando spazio a temporali forti, grandinate improvvise e persino a alluvioni lampo.

Questi episodi partiranno generalmente dal settentrione, per poi raggiungere TOSCANA, UMBRIA, parte del LAZIO e talvolta la SARDEGNA. Non sono più eventi eccezionali, ma componenti strutturali del nuovo clima estivo italiano, ed è ormai urgente riconoscerli come tali.

 

Caldo estremo e carenza idrica: Luglio chiuderà in sofferenza

Tra le rare pause, potrebbe esserci un respiro di fresco nella prima settimana del mese, ma si tratterà di una parentesi molto breve. I modelli indicano già una nuova risalita dell’alta pressione africana verso metà LUGLIO, con un’altra possibile ondata di calore intensa, sebbene al momento sia difficile stimarne la durata.

La carenza di piogge aggraverà il bilancio idrico del mese, in particolare al Centro-Sud, dove le temperature elevate contribuiscono a prosciugare anche le scarse risorse disponibili. In diverse aree rurali, questo scenario potrebbe accentuare le criticità idriche, già emerse in GIUGNO.

La crisi climatica non è più una questione teorica. È sotto gli occhi di tutti.

Seguici su Google News
CondividiTweet
Articolo precedente

L’Estate 2025 potrebbe durare fino a Settembre… e oltre

Prossimo articolo

Meteo, come possiamo prevedere un temporale… con il naso!

Piero Luciani

Piero Luciani

Meteorologo e geoscientist con background in Scienze Naturali, specializzazione in meteorologia e geologia applicata. Mi occupo di modellistica atmosferica, analisi di dati meteo-climatici, nowcasting per eventi estremi e valutazioni geotecniche/geomorfologiche a supporto di infrastrutture e protezione civile. Esperienza in contesti internazionali (UK, Germania). Orientato a risultati, chiarezza dei prodotti previsionali e trasferimento alle decisioni operative. Modellistica numerica; assimilazione dati, downscaling, validazione modelli Python per data analysis (xarray, pandas) GIS (QGIS/ArcGIS Pro) Gestione progetti e divulgazione tecnica

Prossimo articolo

Meteo, come possiamo prevedere un temporale... con il naso!

Weekend: il grande caldo non conosce tregua, ma ci saranno temporali

19 Giugno 2026

Dieci giorni di caldo estremo, Nord Italia nel mirino

19 Giugno 2026

Fino a 42 gradi in Valpadana: a rischio dei record? L’analisi dei modelli

19 Giugno 2026

Temporali e grandine in arrivo Venerdì 19

18 Giugno 2026
Arrivano i 40 gradi

Meteo, si guarda ai 40 gradi: ecco quando potrebbe cambiare tutto

18 Giugno 2026

Da tempo non è più lo stesso Meteo: siamo nell’epoca del CALDO insostenibile

18 Giugno 2026
  • Privacy

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Chi siamo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Contatti
  • Privacy

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.