Il meteo italiano è pronto ad archiviare, almeno temporaneamente, la morsa rovente che ha caratterizzato la fine di GIUGNO e l’inizio di LUGLIO. Dopo giorni segnati da un caldo opprimente, con picchi termici che in molte zone della Pianura Padana, delle Isole Maggiori e dell’entroterra del Centro-Sud hanno toccato punte superiori ai 39°C, una prima inversione di tendenza è finalmente all’orizzonte.
L’attuale dominio dell’Anticiclone Subtropicale, che ha imposto temperature elevate e condizioni meteo spesso afose, sta mostrando i primi segnali di cedimento, ma la transizione sarà graduale e non priva di ostacoli.
Un’estate intensa, ma non estrema come nel 2003
Il confronto con l’Estate del 2003, passata alla storia per la sua eccezionale durata e intensità, è tornato nei pensieri di molti. In realtà, i record assoluti non sono stati infranti, ma è la persistenza del caldo estremo a preoccupare. Non è tanto la singola giornata con 40°C a fare la differenza, quanto l’insistenza di temperature sopra la norma per settimane consecutive.
Dal Nord al Sud, l’Italia intera è coinvolta, anche se il Nord ha vissuto maggiori instabilità temporalesche che, tuttavia, non sono bastate a garantire un reale sollievo. Il caldo torrido è rimasto ben saldo, alimentato da masse d’aria sahariane.
Da SABATO 5 LUGLIO aria atlantica in arrivo: prima svolta meteo al Nord
A partire da SABATO 5 LUGLIO, secondo le proiezioni dei principali centri meteorologici internazionali come il NOAA e l’ECMWF, una vasta saccatura di origine atlantica inizierà ad avvicinarsi all’Europa centro-occidentale, scardinando parzialmente l’Anticiclone Africano che domina il bacino del Mediterraneo.
Il primo effetto tangibile sarà un calo netto delle temperature sul Nord Italia, in particolare tra PIEMONTE, LOMBARDIA, TRENTINO-ALTO ADIGE e VENETO, dove i termometri potrebbero scendere anche di 10-12 gradi rispetto ai valori attuali, riportandosi su valori più consoni al periodo.
SABATO e DOMENICA potrebbero portare anche temporali forti, con fenomeni localmente intensi e grandinate, specie nelle zone alpine e prealpine, ma in estensione anche verso le pianure del Nord.
Centro ancora caldo, Sud nella morsa africana almeno fino al 9 LUGLIO
Il Centro Italia, in particolare la TOSCANA, il LAZIO e le aree interne dell’UMBRIA, risentirà in parte del cambiamento tra DOMENICA 6 e LUNEDÌ 7 LUGLIO, con un lieve calo delle temperature e la comparsa di nubi e locali rovesci, soprattutto nelle ore pomeridiane.
Diversa la situazione per il Sud e le Isole, dove il dominio anticiclonico resterà ancora solido per qualche giorno in più. Le regioni meridionali, da BASILICATA a CALABRIA, fino alla SICILIA e alla SARDEGNA, dovranno attendere la seconda parte della prossima settimana, indicativamente tra MERCOLEDÌ 9 e GIOVEDÌ 10 LUGLIO, per percepire un’attenuazione del caldo.
Temporali e aria fresca: meteo instabile ma più vivibile nella prima metà di LUGLIO
Il ricambio d’aria atteso dalla prossima settimana non sarà indolore. L’arrivo di aria più fresca in quota, a contrasto con il caldo immagazzinato al suolo, potrà favorire la formazione di fenomeni temporaleschi localmente violenti, con grandinate, forti raffiche di vento e cali termici repentini.
Ma nel complesso, si intravede un’Estate meno feroce, con intervalli meteo più dinamici, e temperature meno estreme, perlomeno al Centro-Nord.