L’estate italiana sta vivendo una fase di relativa tranquillità, ma si tratta della classica calma prima della tempesta. Godiamoci allora questi giorni di temperature gradevoli, perché il nostro Paese si prepara ad affrontare una nuova ondata di calore africano che promette di essere molto intensa.
In questo fine settimana, l’Italia si trova ad affrontare una situazione decisamente dinamica. Due sistemi ciclonici stanno iniziando a influenzare il meteo: una depressione fredda posizionata sul Centro Europa e un impulso instabile di origine atlantica proveniente dalla Penisola Iberica. Questa combinazione porterà temporali localizzati e un contenimento delle temperature su gran parte delle regioni settentrionali e centrali, mentre il Meridione e la Sicilia inizieranno già a sentire i primi effetti del caldo.
La vera svolta calda arriverà però con l‘inizio della prossima settimana, quando l’anticiclone subtropicale inizierà a espandersi con decisione verso l’Italia. Questo sistema di alta pressione convoglierà aria calda dal Nord Africa, dando il via a quella che si preannuncia come una fase di caldo persistente e progressivamente più intensa.
Le regioni del Centro-Sud saranno le prime a essere coinvolte, probabilmente insieme all’Emilia Romagna, mentre il resto del Settentrione rimarrà inizialmente ai margini del fenomeno, ma solo per un paio di giorni. Le Alpi continueranno a essere interessate da infiltrazioni instabili che potrebbero generare temporali pomeridiani e serali.
La situazione diventerà particolarmente critica verso la metà della settimana, quando le temperature potrebbero toccare punte di 38-40 gradi in diverse località entro il 16 luglio e anche il Nord Italia comincerà a fare i conti con una calura sempre più opprimente. Ma il peggio arriverà tra il 19 e il 22 luglio, quando l’anticiclone africano raggiungerà la sua massima potenza, estendendo i suoi effetti anche al Nord Italia.
In questa fase, una vera e propria lingua d’aria rovente proveniente dal Sahara avvolgerà l’intera Penisola. La soglia dei 40 gradi potrebbe essere superata in molte regioni del Centro-Sud, rendendo questi giorni potenzialmente i più torridi di tutta la stagione estiva.
Dopo il 22 luglio, è possibile che l’ondata di caldo comincerà ad attenuarsi al Nord Italia, mentre al Sud potrebbe continuare fino alla fine del mese. Ma vista la distanza temporale della previsione, sarà opportuno tornare sulla fine della calura africana nei prossimi giorni
Va ricordato che stiamo entrando nel periodo statisticamente più caldo dell’anno, compreso tra il 15 luglio e il 15 agosto, dopo un giugno che si è classificato al secondo posto tra i più caldi mai registrati superato solo da quello del 2003. Ma l’intensità prevista per questa ondata di calore supera di gran lunga il caldo normalmente atteso in questo periodo, pertanto richiederà particolare attenzione, soprattutto per le categorie più vulnerabili della popolazione.