(TEMPOITALIA.IT) Il ritorno dell’alta subtropicale: il volto più noto dell’estate mediterranea
Concluse le sfuriate temporalesche di questo weekend, l’atmosfera sembra voler riproporre il classico schema estivo: l’Anticiclone Africano pronto a distendersi dal Sahara verso il Bacino del Mediterraneo. La sua espansione è attesa da metà settimana, quando l’aria rovente al livello di 850 hPa riporterà il caldo in ogni angolo del Paese, accompagnato da cieli per lo più sereni.
Il bivio del 10 agosto
Le ultimissime elaborazioni tolgono anche quella speranza che era apparsa in qualche “corsa” del modello GFS: un nuovo nucleo ciclonico che si sarebbe infilato sul fianco orientale dell’Anticiclone delle Azzore fino ad arrivare in Italia il 10 di agosto. Questa ipotesi sembra ormai tramontata, anzi, attorno a quella data l’anticiclone africano raggiungerà il massimo del suo sviluppo, che manterrà per almeno due o tre giorni, portando temperature al suolo prossime ai 40°C, se non localmente superiori, in diverse zone d’Italia: dalla Val Padana centro-orientale, alle piane e conche interne tirreniche, alle piane pugliesi, fino alle zone interne di Sicilia e Sardegna.
13 di agosto: un’altra data chiave
Un’altra data da tenere sotto osservazione è quella del 13 agosto. Il modello ECMWF, infatti, individua attorno a quel giorno la possibilità di un parziale cedimento della cupola anticiclonica, che potrebbe portare a un certo rinfresco al Nord Italia, ma al prezzo di nuovi e potenzialmente violenti temporali.
Anche il modello GFS vede insidie all’anticiclone, posticipandole di un paio di giorni, attraverso un lieve cavo d’onda ciclonico che potrebbe far breccia dal Nord-Est scivolando lungo l’Adriatico.
C’è quindi la possibilità che la fase calda di agosto possa non essere eccessivamente duratura e che possa limitarsi, almeno al Nord, a pochi giorni di calura comunque opprimente.
Credit: per la redazione dell’articolo ci siamo avvalsi principalmente dei dati di ECMWF e GFS. (TEMPOITALIA.IT)






