(TEMPOITALIA.IT) Dopo un mese di Luglio che ha lasciato molte persone sorprese per come è trascorso in particolare al Centro-Nord con innumerevoli occasioni di tempo instabile e temporali oltre a temperature piuttosto fresche, l’estate pare voglia riprendersi la scena meteorologica fin da subito tornando a dominare in lungo e in largo il tempo atmosferico atteso sul continente europeo. L’anticiclone, dopo la pausa che si è preso, ha intenzione di tornare a farci compagnia per un periodo piuttosto duraturo.
Il quadro barico…
Il prossimo periodo sarà caratterizzato da un ripristino di condizioni atmosferiche stabili e ben soleggiate su gran parte del nostro paese ad eccezione di qualche rovescio o temporale sulle Alpi. Il tempo tenderà a risultare molto stabile poiché l’anticiclone conquisterà nuovamente terreno da Ovest andando a dominare la scena meteorologica di tutto il Centro-Sud Europa. Con il passare dei giorni, l’alta pressione verrà poi alimentata da aria calda di estrazione sub-tropicale che permetterà un significativo aumento termico con temperature che saliranno diversi gradi al di sopra della media del periodo.
Nuova ondata di caldo, ecco la durata…
Con il passare dei giorni andranno a strutturarsi le condizioni per una nuova ondata di caldo che caratterizzerà le condizioni atmosferiche del nostro paese e di gran parte dell’Europa. Le temperature si porteranno circa 5/7 gradi sopra la media del periodo alla quota di 850 hPa grazie agli afflussi di aria calda di estrazione sub-tropicale.
Osservando gli scenari proposti dai centri meteo globali nel medio termine l’ondata di caldo avrà ottime possibilità di persistere per almeno una settimana o forse anche dieci giorni poiché non si vedono figure bariche in grado di intervenire ad interrompere il suo dominio. Nel contempo, gli scenari ipotizzando un proseguimento di questa ondata di caldo oltre la metà del mese e fino al termine della seconda decade. Servono ancora conferme riguardo a questa evoluzione, ma sembrano piuttosto buone le probabilità che si realizzi tale ipotesi.
Questo articolo è stato realizzato consultando gli autorevoli modelli proposti da ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) e dal modello americano GFS (Global Forecast System) per le previsioni meteo. (TEMPOITALIA.IT)






