Fiammata africana alle porte
Il promontorio nordafricano è pronto a invadere l’Italia e gran parte dell’Europa centro-meridionale, spingendo i termometri ben oltre le medie stagionali a partire da venerdì 8 agosto. L’arrivo dell’aria rovente subtropicale ribalterà lo scenario attuale, trasformando un caldo ancora sopportabile in una vera condizione di fornace persistente.
Primi picchi meridionali
L’ondata di calore mostrerà subito la propria intensità sulle regioni tirreniche del Centro-Sud e sulle Isole Maggiori: Toscana, Lazio, Campania, Calabria, Sicilia e Sardegna saranno le prime a registrare temperature massime di 39-40 °C, valori clamorasamente più elevati rispetto a quelli degli ultimi giorni ed almeno 7-8 gradi superiori alla norma. L’afa diventerà opprimente già nelle prime ore pomeridiane, complicando le normali attività all’aperto.
Centro e Nord sotto torchio
Il fenomeno non risparmierà la Pianura Padana e le altre regioni del Centro-Sud. In queste aree le massime raggiungeranno 36-38 °C, mentre l’umidità in progressivo aumento renderà l’ambiente ancora più soffocante. La calura si avvertirà in particolare nelle valli interne e nelle conche, dove l’aria ristagnerà a lungo.
Città roventi e isola di calore
Nei grandi centri urbani l’effetto isola di calore amplificherà il disagio: asfalto bollente, assenza di ventilazione e materiali edilizi che trattengono l’energia solare faranno impennare la temperatura percepita. Chi ha scelto le località d’arte per le vacanze si troverà immerso in un’atmosfera afosa fin dalle prime ore del mattino.
Notti tropicali costanti
Il problema maggiore si manifesterà al calar del sole. Le cosiddette notti tropicali – quando la temperatura non scende mai sotto i 20 °C – diventeranno la norma per diversi giorni consecutivi. In molte aree urbane e costiere le minime potranno attestarsi addirittura intorno ai 25 °C, impedendo un reale recupero termico e affaticando l’organismo.
Le aree più esposte
Particolare attenzione dovranno prestare le pianure interne e le vallate chiuse, dove il calore accumulato di giorno fatica a disperdersi di notte. Anche le località di mare non trarranno sollievo dalla brezza: l’acqua riscaldata limiterà lo scambio termico, lasciando la temperatura stabilmente sopra i 24-25 °C e condizioni d’afa opprimente nelle ore notturne.
Estate in pieno controllo
La stagione estiva conferma così di avere ancora molta energia da esprimere. Per un calo definitivo delle temperature sarà necessario attendere l’arrivo di settembre, poiché le dinamiche attuali non lasciano spazio a rinfrescate durature nel breve termine.
Credit: l’articolo è stato redatto consultando principalmente le elaborazioni dei modelli meteo GFS e ECMWF.