
(TEMPOITALIA.IT) Il weekend ci porta nel vivo dello strapotere dell’anticiclone subtropicale, pronto a condizionare il meteo a lungo in questo mese di agosto. Il caldo risale prepotentemente in cattedra, dopo circa due settimane di clima più piacevole, quasi fresco. Le temperature saliranno molto sopra la norma, pur senza estremi record.
La persistenza di quest’ondata di calore, peraltro estesa ad un’ampia fetta dell’Europa, sarà ancora l’elemento di maggiore spicco. Di sicuro non avremo scampo sino a Ferragosto, ma i segnali che ci giungono dalle ultime proiezioni mostrano un flusso caldo che si manterrà agevolmente sino al 18/20 agosto.
La stabilità non sarà però garantita. Già nei giorni prima del 15 agosto non mancherà qualche piccolo scricchiolio del promontorio anticiclonico e questo favorirà la possibile formazione di qualche temporale, generalmente limitato alle aree interne prospicenti le aree alpine e appenniniche.
I temporali non daranno alcuna speranza di refrigerio, ma contribuiranno all’aumento dell’afa dopo una prima fase dell’ondata di calore che si caratterizzerà per il clima secco. Le temperature si spingeranno già nel weekend sino a picchi di 38/40 gradi su alcune località interne e sarà solo l’inizio di vari giorni infuocati.
Caldo duro a morire, dovremo attendere per la svolta verso un netto refrigerio
Si torna quindi a quello che era lo scenario che ha prevalso per tutto Giugno e nella prima parte di Luglio. Il potente anticiclone, alimentato dal continuo contributo di masse d’aria calde subtropicali, non intende mollare facilmente la presa, per quanto andrà a perdere un po’ di potenza durante la prossima settimana.
La fase acuta del caldo sembra infatti proseguire senza grossi tentennamenti sino ad arrivare al Ferragosto compreso. L’unico elemento di novità saranno i primi temporali già fra martedì 12 e giovedì 14 agosto, che partiranno dai monti alpini e appenninici per sconfinare fin verso le pianure adiacenti.
Solo nei giorni subito dopo Ferragosto il promontorio anticiclonico inizierà a mostrare segnali di declino. Una svolta sembra destinata però a farsi attendersi almeno al 18-20 Agosto, quando l’affondo più incisivo di una saccatura nord-atlantica potrebbe dare il colpo di grazia al promontorio anticiclonico subtropicale.
Il cedimento dell’anticiclone favorirebbe un peggioramento meteo più organizzato a partire dal Nord Italia e non sarebbe di certo indolore, ma a suon di temporali. Non ci sono al momento spiragli per sperare in un cambiamento meteo più anticipato, ma la via verso il graduale declino estivo sembra tracciata. (TEMPOITALIA.IT)






