• Privacy
giovedì, 11 Giugno 2026
TEMPO ITALIA meteo news
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Chi Siamo
  • Contatti
Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
Tempo Italia
Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
Home A La notizia del Giorno

Meteo, vacanze salve! Prossimi giorni roventi, quando finirà la fiammata africana

Antonio Romano di Antonio Romano
05 Ago 2025 - 18:00
in A La notizia del Giorno, A Prima Pagina, A Scelta della Redazione, Meteo News
Share on FacebookShare on Twitter

(TEMPOITALIA.IT) Diciamo addio al caldo diurno sopportabile, alle giornate ventilate, alla giacchetta la sera e la mattina. Già nella seconda parte di questa settimana la temperatura inizierà a crescere sensibilmente per l’arrivo di una massa d’aria rovente dal Nord Africa che decreterà la fine della lunga fase fresca e instabile. In molte zone di pianura e nelle valli interne nonché nelle grandi città si tornerà oltre i 34-35°C, con punte prossime a 37°C nelle conche interne di Toscana, Lazio, Sardegna e Sicilia. L’aumento dell’umidità farà tornare la sensazione di disagio specialmente durante le ore notturne.

 

Quanto durerà il caldo?
Pur con qualche differenza e con qualche cambiamento da un run all’altro, i principali centri modelli matematici, come ECMWF e GFS, concordano su un’onda calda destinata a durare fino a circa Ferragosto. La struttura in quota appare solida almeno per qualche giorno, raggiungendo il clou il prossimo weekend: l’aria calda e la pressione elevata, determineranno la compressione della colonna d’aria verso il basso, regalando giornate stabili, soleggiate e molto calde su gran parte dell’Italia. Una situazione che farà piacere a chi è in vacanza al mare, che potrà godere di spiaggia e bagni in acqua senza il rischio di dover scappare in fretta e furia per l’arrivo di un temporale come accaduto in questi ultimi giorni.

 

I temporali restano confinati alle Alpi
Nonostante il gran caldo, l’Anticiclone Africano mostrerà piccoli segni di cedimento lungo l’arco alpino già nel corso di questo weekend. Le conseguenze saranno brevi ma intensi episodi temporaleschi nelle zone di montagna del Nord Italia, prevalentemente pomeridiani e in esaurimento verso sera.

 

Prime difficoltà dell’alta pressione oltre il 15 agosto
Dopo la metà del mese i modelli matematici intravedono un parziale cedimento del promontorio subtropicale a partire dal Nord e, in misura minore, dalle regioni centrali. È probabile che le temperature subiscano una lieve diminuzione, rendendo le giornate più sopportabili. Al Sud e sulle Isole Maggiori, invece, l’attesa per il cambiamento si potrebbe protrarre ancora per qualche giorno e non avvenire prima della terza decade di Agosto.

 

Dubbi sulla tenuta dell’Anticiclone Africano
Da giorni stiamo seguendo con attenzione l’evoluzione di questa prossima ondata di caldo. La sensazione è che sarà intensa ma non da record e non troppo duratura. I modelli matematici ogni giorno propongono qualche novità sul medio-lungo termine: una volta è GFS ha individuare una crepa nell’anticiclone, la volta dopo è ECMWF. Questo è dovuto al fatto che a livello continentale ci sono altri attori sulla scena meteo, dall’Anticiclone delle Azzorre alle correnti atlantiche, alle gocce fredde centro-est europee e che l’Anticiclone Africano non ne è il dominatore assoluto. Quanto e come queste altre figure bariche interagiranno con esso, determinerà la durata della sua permanenza in Italia e la sua intensità.

 

Credit: per la redazione dell’articolo abbiamo analizzato i dati di ECMWF e GFS. (TEMPOITALIA.IT)

Seguici su Google News
CondividiTweet
Articolo precedente

Meteo: altro che Estate finita! Ora godetevi il sole

Prossimo articolo

Le città e paesi in Italia maggiormente infestati da vipere

Antonio Romano

Antonio Romano

Fisico dell’atmosfera e dei sistemi climatici. Laurea in Fisica (Università di Bologna, 1993); PhD in Physics (Imperial College London, Space & Atmospheric Physics Group, 1995–1998, borsa NERC). Dal 1999 lavoro su meteorologia e climatologia applicata, con esperienza in: Assimilazione dati e verifica d’ensemble Analisi di serie storiche e downscaling Previsioni meteo a supporto della ricerca e dei servizi al territorio Nel 2005 ho co-firmato uno studio sui cambiamenti climatici presentato alla European Geosciences Union (EGU) e pubblicato negli atti della conferenza. Oggi sono Research Scientist alla Rutgers University – Institute of Earth, Ocean, and Atmospheric Sciences (EOAS), dove mi occupo di previsioni e analisi del clima per progetti scientifici e applicazioni operative.

Prossimo articolo
Vipera. Foto generata da AI.

Le città e paesi in Italia maggiormente infestati da vipere

Prima i temporali, poi il caldo rovente ovunque

La prossima settimana inizierà con nuovi temporali, prima della svolta

11 Giugno 2026

Non è ancora finita con i TEMPORALI: le regioni più esposte al rischio

11 Giugno 2026

Meteo: Cambia tutto, arriva il grande caldo africano

11 Giugno 2026

Meteo 15 giorni: braccio di ferro tra Anticiclone e forti temporali

11 Giugno 2026
Estate pronta ad esplodere

Caldo forte dal weekend, ma il peggio aspettiamocelo dal 18 giugno

10 Giugno 2026

Escalation termica paurosa: ecco l’ESTATE rovente. Bene o male, ci tocca

10 Giugno 2026
  • Privacy

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Chi siamo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Contatti
  • Privacy

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Chi siamo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Contatti
  • Privacy

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.