La nuova settimana si apre con un cambiamento positivo per gran parte del nostro Paese. Dopo le piogge e i temporali che hanno disturbato il fine settimana, soprattutto al Nord, l’atmosfera torna a mostrarsi più stabile e tranquilla grazie al ritorno dell’alta pressione.

 

Lunedì 15 – Mercoledì 17 settembre: anticiclone delle Azzorre

Tra lunedì 15 e mercoledì 17 settembre, sarà l’anticiclone delle Azzorre a dominare lo scenario meteorologico, regalando giornate più soleggiate e miti soprattutto al Centro-Sud.

 

Al Nord il quadro resterà generalmente buono, ma non mancheranno alcune piccole insidie: un po’ di nuvolosità irregolare si farà strada sulle Alpi e Prealpi centro-orientali, con la possibilità di qualche piovasco passeggero, in particolare verso la pianura friulana.

 

Sulle altre regioni settentrionali, dal Nordovest alla Lombardia fino all’Emilia Romagna, sarà il sole il protagonista assoluto, accompagnato da un aumento delle temperature che si porteranno già oltre le medie del periodo.

 

Caldo tardivo

Seconda parte della settimana: ritorna l’anticiclone africano

Il quadro cambierà nella seconda parte della settimana. L’arrivo di una saccatura atlantica in direzione della Penisola Iberica favorirà infatti una nuova risalita di aria calda africana.

 

Sarà l’anticiclone africano a prendersi la scena, spingendo masse d’aria più calde fino all’Italia e a gran parte dell’Europa meridionale. Le temperature torneranno così a salire, regalando una fase di caldo tardivo che colpirà con maggiore intensità Spagna e Portogallo, ma che si farà sentire anche sul nostro Paese.

 

Estate settembrina: caldo oltre le medie stagionali

Il cielo resterà in prevalenza sereno o poco nuvoloso e le temperature massime toccheranno valori tipicamente estivi, insoliti per la seconda metà di settembre.

 

Sarà quindi una vera e propria estate settembrina, perfetta per vivere ancora giornate all’aperto, prima che l’autunno torni a bussare alle porte con i suoi scenari più freschi e instabili.

 

Questo articolo è stato realizzato consultando ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS) per le previsioni meteorologiche.