Piogge rinviate, molto probabilmente, oltre il 5-7 Ottobre. Non giungono affatto buone notizie dopo gli aggiornamenti meteo odierni, in particolare dei modelli GFS ed ECMWF. Finita la parentesi un po’ più fresca e instabile, ecco che da Domenica 27 Settembre ritornerà il nostro caro compagno di viaggio, l’Anticiclone Africano, dalle Alpi fino alla Sicilia, nessuno escluso. Le ultime simulazioni modellistiche confermano la presenza di un campo di alta pressione robusto e ben organizzato, con valori tipici di fine estate.
Caldo fuori stagione
Basti pensare che al Centro-Sud le temperature massime potranno raggiungere localmente i 28-30°C, mentre anche al Nord si potranno registrare valori compresi tra 25 e 27°C, decisamente poco tipici del periodo e più consoni a fine Agosto. Come se non bastasse, anche il cielo sarà pressoché ovunque sereno, con una debole ventilazione e una progressiva crescita dei tassi di umidità. Nelle ore notturne, invece, il calo termico sarà decisamente più evidente rispetto all’estate, ma solo per merito delle prime inversioni termiche e delle nottate ormai molto lunghe.
Un problema che si aggrava
Siamo sicuri che molti di voi amino questo clima, e come darvi torto: sono condizioni meteoclimatiche di assoluto comfort, le nottate bollenti sono lontane e nessuno dotato di buon senso penserebbe neanche lontanamente di accendere il condizionatore. Ma c’è un grosso problema, che sta diventando sempre più prorompente: la siccità. L’assenza prolungata di precipitazioni continua infatti a mantenere elevato il deficit idrico in diverse zone d’Italia. Bacini e riserve idriche rimangono in molti casi al di sotto dei valori medi, e ormai le ultime vere piogge diffuse e democratiche su tutto lo Stivale risalgono addirittura al mese di Marzo. Certo, in molte aree italiane ci sono stati temporali e nubifragi anche violenti, ma ricordiamo che si tratta sempre di fenomeni molto locali, per nulla risolutivi di un’eventuale crisi idrica.
Svolta rimandata
Se fino a ieri e l’altro ieri i modelli indicavano come data il 2 Ottobre, stamane dobbiamo traslare tutto tra il 5 e il 7 Ottobre. In questo caso, le manovre autunnali sarebbero molto blande e non c’è nulla di sicuro. Anzi, non è ancora chiaro come le correnti atlantiche riusciranno a penetrare nel bacino del Mediterraneo: sarà l’arrivo di flussi umidi in pompa magna, oppure solo una toccata e fuga e poi di nuovo anticiclone?
Bisognerà quindi attendere ancora diversi giorni per capire se l’autunno riuscirà finalmente a farsi strada e a comandare il tempo nel nostro Paese. Se la situazione dovesse rimanere invariata anche nella prima decade di Ottobre (o magari anche oltre), sarebbe un dramma per l’agricoltura.
Un autunno che fatica a decollare
Certamente le condizioni meteo dei prossimi 10 giorni saranno gradite da moltissime persone, anche perché finalmente è finita quella stagione di caldo estremo e di invasione abnorme di insetti. C’è però il rovescio della medaglia: l’autunno fatica tantissimo a decollare, mentre la pioggia continua a rimanere lontana e il deficit idrico continuerà ad aumentare in maniera triste e inesorabile.
Credit
L’articolo è stato redatto analizzando attentamente i run dei modelli meteo seguenti e rieditati dall’autore: ECMWF, Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, ARPEGE