(TEMPOITALIA.IT) Non c’è pace per l’Italia. Le condizioni meteo continuano a essere fortemente perturbate. Dopo una settimana dominata dal maltempo, un nuovo colpo di scena è in arrivo nei prossimi giorni. Non a caso, potrebbe giungere un’irruzione di aria gelida di origine russa, capace di imprimere all’Italia un’impronta quasi invernale nonostante siamo solo all’inizio di ottobre. Sembra anomalo ma è tutto vero!
Che botta fredda!
L’arrivo della massa d’aria continentale non sarà ovviamente immune da fenomeni intensi. Il momento clou di questa dinamica meteorologica è atteso tra il pomeriggio e la sera di martedì 30 settembre e l’intera giornata di mercoledì 1 ottobre. In tale intervallo si verificheranno numerosi temporali da avvezione fredda. Quelli tipici di una volta, che capitavano anche in inverno. Quando arrivavano le sciabolate e giri le più intense.
Quando accade
Solitamente allorquando correnti fredde provenienti da est invadono con decisione i settori adriatici e si riversano sul bacino del Mediterraneo. Ovviamente, un forte scontro con l’aria più mite già presente genera un contrasto termico quanto mai violento.
È proprio tale dinamica liberare una quantità impressionante di energia, capace di trasformarsi in precipitazioni torrenziali e fulmini, con la possibilità di improvvise grandinate, anche di medie dimensioni e tali da imbiancare il suolo.
Tali eventi non saranno isolati: i temporali potranno interessare ampie zone del Paese, in particolare il Triveneto, le regioni centrali lungo la costa adriatica e buona parte del Sud. Insomma quasi tutte le regioni orientali. Per una volta le tirreniche rimarranno abbastanza a guardare. Tranne ovviamente Calabria e Sicilia che potrebbero essere prese veramente in pieno.
Dal maltempo al freddo pungente
Una volta esaurita la fase di instabilità temporalesca, la scena sarà dominata dal freddo. L’Italia si troverà catapultata in un contesto climatico praticamente novembrino Le temperature subiranno un vero e proprio tracollo: a 1500 metri di quota sono previste anomalie termiche negative di 8-10°C rispetto ai valori normali per il periodo. Stiamo parlando di valori da inizio inverno in alcune occasioni!
Questa anomalia non si limiterà alle quote più alte: anche nelle pianure e lungo le coste si percepirà un clima decisamente rigido per il calendario. Le correnti di Bora, forti e persistenti, investiranno gran parte delle regioni adriatiche e meridionali. Attenzione quindi al pericoloso indice di raffreddamento da vento. Quando soffiano forti raffiche le temperature percepite sulla pelle sono molto inferiori di quelle già basse dell’atmosfera.

Ottobre dal sapore invernale? Almeno all’inizio…
Nelle città affacciate sull’Adriatico le temperature massime faranno fatica a superare i 12-13 gradi anche in pieno giorno. Un dato sorprendente se si considera che ci troviamo appena all’inizio di ottobre. Questo scenario non è impossibile da registrare. È già capitato in passato ma oramai erano anni e anni che non succedeva più.
La combinazione tra piogge intense, temporali, venti impetuosi e crollo termico delinea quindi un inizio di mese davvero fuori dagli schemi e molto freddo. Alla luce di ciò viene da chiedersi se sarà così tutto il mese. La risposta è un secco no. Le tendenze meteo di ottobre sono chiare. Non sarà né un mese freddo né troppo piovoso. Vedremo se saranno rispettate.
Quando arriverà il freddo sull’Italia?
Il momento clou è previsto tra martedì 30 settembre e mercoledì 1 ottobre, con instabilità e temporali diffusi.
Quali zone saranno più colpite dai temporali?
Il Triveneto, le regioni centrali adriatiche, gran parte del Sud, in particolare Calabria e Sicilia.
Cosa causerà i fenomeni intensi?
Lo scontro tra l’aria fredda in arrivo da est e l’aria più mite già presente sul Mediterraneo, generando forti contrasti termici.
Ci saranno grandinate?
Sì, saranno possibili grandinate anche di medie dimensioni, in grado di imbiancare temporaneamente il suolo.
Come cambieranno le temperature?
Subiranno un tracollo, con anomalie negative fino a 8-10°C rispetto alla norma a 1500 metri e massime che sull’Adriatico faticheranno a superare i 12-13 gradi.
Quali venti accompagneranno l’irruzione fredda?
Soffierà la Bora, intensa e persistente, soprattutto lungo le regioni adriatiche e meridionali.
Perché si parla di indice di raffreddamento da vento?
Perché le forti raffiche faranno percepire temperature ancora più basse rispetto a quelle reali.
È normale avere freddo così intenso a ottobre?
Non è comune, ma eventi simili si sono verificati in passato. Tuttavia, erano diversi anni che non accadeva.
L’ondata fredda durerà per tutto ottobre?
No, secondo le tendenze meteo, ottobre non sarà né particolarmente freddo né troppo piovoso.
Qual è la caratteristica principale di questa ondata di maltempo?
La combinazione di piogge intense, temporali, venti forti e crollo termico in un periodo in cui di norma domina ancora un clima autunnale mite.
Credit
L’articolo è stato redatto analizzando i dati dei modelli meteo ECMWF e Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, ARPEGE (TEMPOITALIA.IT)






