Da un eccesso all’altro?
(TEMPOITALIA.IT) E’ quasi incredibile dover interpretare i modelli fisico-matematici. Solo qualche giorno fa parlavamo di caldo fuori stagioni in alcune Regioni del nostro Paese, oggi invece siamo qui a capire cosa potrebbe accadere la prossima settimana che dal punto di vista meteorologico si intravede molto scoppiettante. Per farla breve potrebbe arrivare il primo freddo della stagione, in maniera precoce. Ma davvero? Di cosa parliamo nel dettaglio?
Aggiornamenti invernali
Negli ultimi aggiornamenti, soprattutto da parte dei modelli più prestigiosi, si intravede un cambiamento radicale ed importante nella circolazione atmosferica sull’Europa. Abbiamo la presenza di un blocco atlantico in formazione: una figura anticiclonica sull’Atlantico potrebbe deviare le correnti perturbate verso l’Europa centro-meridionale.
Poi un prematuro afflusso di aria fredda artico-continentale verso l’Europa Orientale e Centrale, arrivando anche in Italia da Nord-Est. Il tutto associato alla formazione di un vortice ciclonico prettamente italiano. Se stessimo a dicembre staremmo a parlare di altro, ovvero di neve in pianura quantomeno sulle Adriatiche. Ma siamo quasi ad Ottobre e questo non è fisicamente possibile (ma non impossibile).
Fenomeni intensi
La dinamica prevista però (ad oggi), non esclude fenomeni intensi, soprattutto lungo l’Adriatico e al Sud. In particolare, se l’aria fredda interagirà con il mare ancora caldo, potrebbero generarsi temporali localmente forti, accompagnati da grandine, colpi di vento e mareggiate sulle coste esposte. Tutto questo quando? Il cambiamento è atteso a metà della prossima settimana con un apice del raffreddamento che potrebbe collocarsi nel primo weekend di ottobre.
Svolta anticipata
Insomma, potremmo essere difronte a una possibile svolta stagionale anticipata. Dopo un settembre molto mite, ottobre potrebbe iniziare con un colpo di scena, tra freddo precoce, maltempo e grande dinamicità atmosferica. Non è ancora detto che tutto venga confermato, ma la tendenza è reale e va monitorata nei prossimi giorni. Tutto dipenderà dall’evoluzione della configurazione sinottica nei prossimi giorni. Ma una cosa è certa: la dinamicità atmosferica tipica dell’autunno sembra finalmente voler entrare in scena, forse anche troppo prepotentemente. (TEMPOITALIA.IT)










