(TEMPOITALIA.IT) Il meteo da piena estate torna sull’Italia anche se siamo fuori tempo massimo nel cuore di Settembre. Non si tratterà di un semplice mordi e fuggi, ma questa fase calda anticiclonica durerà diversi giorni. Bisognerà aspettare il 22-23 Settembre per i primi cenni di cedimento di questo cupolone anticiclonico.
Fino all’equinozio non ci saranno rilevanti novità, poi qualcosa potrebbe cambiare, a causa dell’avanzata verso est di una saccatura atlantica con perno sulle Isole Britanniche. Il flusso atlantico proverà a forzare e ad abbassarsi di latitudine, costringendo l’anticiclone a traslare leggermente verso levante.
Probabilmente il cambiamento, in una prima fase, si limiterà a coinvolgere solo parte d’Italia, con l’incremento dell’instabilità al Nord e forse sulle regioni centrali. Il ritorno delle piogge, dopo una lunga pausa asciutta, si dovrebbe manifestare già tra Lunedì 22 e Martedì 23 settembre.
Inizierà così un braccio di ferro destinato a segnare l’ultima parte del mese. L’Italia si troverà però spaccata in due, con il persistere peraltro di temperature ancora ampiamente sopra la media su tutto il Centro-Sud. Le regioni meridionali in particolare resteranno sotto la protezione dell’anticiclone.
Finale di Settembre con affondo ciclonico freddo verso il Mediterraneo
La parentesi estiva fuori stagione non sembra quindi intenzionata a cedere così facilmente il passo all’autunno. Gli scenari a più lungo termine indicano un potenziale secondo affondo perturbato più deciso, coadiuvato da masse d’aria più fredde scandinave, verso il periodo attorno al 26/28 Settembre.
La traiettoria resta ballerina e tutta da definire, ma è probabile un più marcato coinvolgimento dell’Italia con conseguente cedimento dell’anticiclone. Non è da escludere l’avvio di una fase instabile e perturbata, per l’approfondimento di un vortice sul Mediterraneo innescato dall’intrusione d’aria molto fresca.
Tutto cambierebbe e ci sarebbe l’avvio di un contesto più autunnale, con anche il rischio di fenomeni violenti ed estremi. La depressione mediterranea sarebbe infatti alimentata da correnti fresche richiamate dall’Europa Nord-Orientale, un vero e proprio ribaltone rispetto allo scenario attuale.
L’anticiclone delle Azzorre tenderebbe infatti ad allungarsi verso la Scandinavia, dirottando questo flusso settentrionale verso la ciclogenesi presente sul Mediterraneo. Ci sono quindi al momento tutti gli ingredienti per un finale di Settembre dal meteo finalmente autunnale.
Questo articolo è stato realizzato consultando i più recenti aggiornamenti degli autorevoli modelli proposti da ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS) per le previsioni meteo. (TEMPOITALIA.IT)





