Il cambio di stagione è alle porte

Da lunedì l’Italia saluterà definitivamente l’aria estiva che ha dominato per settimane, accogliendo le correnti atlantiche che porteranno fresco e instabilità. Sarà un passaggio graduale ma deciso, con modalità diverse tra Nord, Centro e Sud, segnando l’inizio concreto dell’autunno. Le giornate miti e stabili lasceranno spazio a cieli coperti, piogge frequenti e temperature in calo, modificando radicalmente l’aspetto climatico della Penisola.

 

Il Nord entra per primo nell’autunno

Le regioni settentrionali saranno le prime a vivere il cambiamento. Già da inizio settimana le piogge diventeranno diffuse e insistenti, accompagnate da un netto abbassamento delle temperature che non supereranno i 20-22 gradi.

 

Le notti saranno fredde, spesso con valori inferiori ai 10 gradi, e il cielo rimarrà prevalentemente nuvoloso con rare schiarite. Un quadro che sancirà senza dubbi l’arrivo dell’autunno al Nord, con atmosfere tipiche della stagione.

 

Centro Italia: piogge e maestrale

Tra martedì e mercoledì il fronte perturbato raggiungerà anche le regioni centrali. Città come Roma, Firenze, Perugia e L’Aquila vedranno un aumento della nuvolosità e piogge sparse, mentre le massime si assesteranno intorno ai 23-25 gradi.

 

Le minime scenderanno sui 13-14 gradi, accompagnate dal vento di maestrale che renderà l’aria più fresca e limpida. Sarà un passaggio netto dalle atmosfere ancora quasi estive a quelle decisamente più autunnali.

 

Sud e Sardegna: un arrivo più tardivo

Il Sud vivrà un cambiamento più graduale, con lo scirocco che fino a giovedì manterrà il clima mite e umido, con punte di 27-28 gradi. Solo da venerdì arriveranno le correnti di maestrale, portando piogge sparse e un calo termico che abbasserà le massime sotto i 25 gradi.

 

La Sardegna sarà la prima a percepire questa svolta, con minime già sui 11-12 gradi. Nell’ultima parte di settembre l’autunno si imporrà su tutta la Penisola, con giornate più corte, tramonti anticipati, luci fredde e la comparsa della nebbiolina mattutina, segnali inequivocabili del nuovo ciclo stagionale.