Ultime notizie sull’ondata di caldo
(TEMPOITALIA.IT) Le ultime notizie che riguardano l’ondata di caldo verso l’Italia e parte dell’Europa mostrano come il modello matematico europeo esprima una previsione piuttosto imponente. Infatti, durante la settimana che inizia avremo un caldo insensibile in costante intensificazione, e questo dovrebbe durare praticamente per tutta la settimana, in attesa però di un cambiamento meteo che dovrebbe verificarsi sulle regioni settentrionali italiane, quando nel prossimo fine settimana ci sarà un cedimento sia della pressione atmosferica al suolo, ma soprattutto in quota, con associata anche una diminuzione della temperatura a tutti i livelli. Questo potrebbe innescare una escalation temporalesca di forte intensità a partire dal settore Nord-Ovest, e la giornata che dovrebbe vedere i primi fenomeni è la seconda parte di domenica, probabilmente sulla Liguria, dove generalmente si verificano i primi eventi, e anche nella zona laghi, soprattutto tra Lombardia e Piemonte.
L’arrivo dei temporali e il cambiamento meteo
Da qui poi ci sarà un graduale cambiamento che, nella giornata di lunedì, si estenderà a tutto il settore Nord-Ovest e stavolta forse anche alla Sardegna e alla Toscana, quando entrerà aria più fredda. Ma ecco che entriamo in una situazione di previsioni a lungo termine, e quindi ci saranno sicuramente alcuni ritocchi da parte del modello matematico. Infatti, la previsione vede che l’aria fredda non scenderà oltre il settore Nord-Ovest e la Sardegna del Nord, e già nella giornata di mercoledì si assisterà a un arretramento della saccatura che ha innescato i temporali, con una ripresa di forza dell’alta pressione africana, che al momento sembra prevalere sopra ogni cambiamento meteo, spingendo verso nord altre masse d’aria calda.
Alta pressione africana protagonista
Tutto questo però potrebbe non tradursi solo in bel tempo, perché anche se saremo sotto alta pressione, è possibile che infiltrazioni di aria umida proveniente dall’Oceano Atlantico riescano a penetrare all’interno della cupola anticiclonica e a dare origine a temporali sparsi lungo i mari, soprattutto dal Mar Ligure verso il Mare di Corsica e la Sardegna, oltre che nella zona del Mar Tirreno e forse anche nell’Adriatico settentrionale. A questo punto, qualche temporale occasionale potrebbe poi verificarsi anche sulle zone interne, ma il tutto comunque in un contesto che sembra più orientato verso la stabilità atmosferica. Saremo ormai verso il 29 settembre, limite temporale entro cui arrivano le previsioni del modello matematico del centro meteo europeo ad alta risoluzione.
Dove sono finite le grandi piogge
Ora vi chiederete dove siano finite le grandi piogge, probabilmente anche annunciate in alcuni approfondimenti. Bene, è necessario sapere che l’alta pressione africana in questo periodo dell’anno continua ad avere molta vitalità a causa dei cambiamenti climatici, probabilmente in parte dovuti alle fluttuazioni del clima, soprattutto quelle che insistono ormai da due decenni. Ormai parliamo di un clima che tende a consolidarsi in quello che stiamo vivendo; anzi, questo 2025 ci ha già regalato diverse giornate non troppo calde e anche precipitazioni. Quindi, ciò che voglio sottolineare è che l’alta pressione africana fa parte del clima settembrino e che dunque si potrebbe riprendere lo spazio che in passato le era stato occupato. Ma, come detto prima, occhio ai temporali improvvisi.
FAQ – Ondata di caldo e temporali a supercella
Quando arriverà la nuova ondata di caldo in Italia?
L’ondata di caldo è attesa nei prossimi giorni e interesserà gran parte del Paese, con temperature sopra la media stagionale, in particolare al Centro-Sud.
Quanto durerà il caldo intenso?
I supercaolatori meteo prevedono che il caldo fuori stagione possa durare diversi giorni, con picchi anche oltre i 35°C in alcune aree, prima di un possibile cambio meteo.
Che cosa sono i temporali a supercella?
Le supercelle sono temporali molto intensi e organizzati, caratterizzati da forti piogge, grandine di grosse dimensioni, vento violento e, in casi rari, trombe d’aria.
Dove potrebbero colpire i temporali a supercella?
I temporali più violenti sono probabili soprattutto al Nord e in parte delle regioni centrali, in zone dove il contrasto tra aria calda e correnti più fresche sarà più marcato.
Ci sono rischi particolari per l’Italia?
Sì, i rischi principali sono legati a caldo estremo e possibili fenomeni meteo violenti come grandinate e nubifragi localizzati nelle aree colpite dalle supercelle.










