• Privacy
martedì, 10 Febbraio 2026
TEMPO ITALIA meteo news
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Chi Siamo
  • Contatti
Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
Tempo Italia
Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
Home A La notizia del Giorno

Meteo, Italia rovente: ondata di caldo in arrivo e rischio di supercelle

Andrea Meloni di Andrea Meloni
14 Set 2025 - 18:36
in A La notizia del Giorno, A Prima Pagina, Meteo News
Share on FacebookShare on Twitter

Ultime notizie sull’ondata di caldo

(TEMPOITALIA.IT) Le ultime notizie che riguardano l’ondata di caldo verso l’Italia e parte dell’Europa mostrano come il modello matematico europeo esprima una previsione piuttosto imponente. Infatti, durante la settimana che inizia avremo un caldo insensibile in costante intensificazione, e questo dovrebbe durare praticamente per tutta la settimana, in attesa però di un cambiamento meteo che dovrebbe verificarsi sulle regioni settentrionali italiane, quando nel prossimo fine settimana ci sarà un cedimento sia della pressione atmosferica al suolo, ma soprattutto in quota, con associata anche una diminuzione della temperatura a tutti i livelli. Questo potrebbe innescare una escalation temporalesca di forte intensità a partire dal settore Nord-Ovest, e la giornata che dovrebbe vedere i primi fenomeni è la seconda parte di domenica, probabilmente sulla Liguria, dove generalmente si verificano i primi eventi, e anche nella zona laghi, soprattutto tra Lombardia e Piemonte.

 

L’arrivo dei temporali e il cambiamento meteo

Da qui poi ci sarà un graduale cambiamento che, nella giornata di lunedì, si estenderà a tutto il settore Nord-Ovest e stavolta forse anche alla Sardegna e alla Toscana, quando entrerà aria più fredda. Ma ecco che entriamo in una situazione di previsioni a lungo termine, e quindi ci saranno sicuramente alcuni ritocchi da parte del modello matematico. Infatti, la previsione vede che l’aria fredda non scenderà oltre il settore Nord-Ovest e la Sardegna del Nord, e già nella giornata di mercoledì si assisterà a un arretramento della saccatura che ha innescato i temporali, con una ripresa di forza dell’alta pressione africana, che al momento sembra prevalere sopra ogni cambiamento meteo, spingendo verso nord altre masse d’aria calda.

 

Alta pressione africana protagonista

Tutto questo però potrebbe non tradursi solo in bel tempo, perché anche se saremo sotto alta pressione, è possibile che infiltrazioni di aria umida proveniente dall’Oceano Atlantico riescano a penetrare all’interno della cupola anticiclonica e a dare origine a temporali sparsi lungo i mari, soprattutto dal Mar Ligure verso il Mare di Corsica e la Sardegna, oltre che nella zona del Mar Tirreno e forse anche nell’Adriatico settentrionale. A questo punto, qualche temporale occasionale potrebbe poi verificarsi anche sulle zone interne, ma il tutto comunque in un contesto che sembra più orientato verso la stabilità atmosferica. Saremo ormai verso il 29 settembre, limite temporale entro cui arrivano le previsioni del modello matematico del centro meteo europeo ad alta risoluzione.

 

Dove sono finite le grandi piogge

Ora vi chiederete dove siano finite le grandi piogge, probabilmente anche annunciate in alcuni approfondimenti. Bene, è necessario sapere che l’alta pressione africana in questo periodo dell’anno continua ad avere molta vitalità a causa dei cambiamenti climatici, probabilmente in parte dovuti alle fluttuazioni del clima, soprattutto quelle che insistono ormai da due decenni. Ormai parliamo di un clima che tende a consolidarsi in quello che stiamo vivendo; anzi, questo 2025 ci ha già regalato diverse giornate non troppo calde e anche precipitazioni. Quindi, ciò che voglio sottolineare è che l’alta pressione africana fa parte del clima settembrino e che dunque si potrebbe riprendere lo spazio che in passato le era stato occupato. Ma, come detto prima, occhio ai temporali improvvisi.

 

 

FAQ – Ondata di caldo e temporali a supercella

Quando arriverà la nuova ondata di caldo in Italia?
L’ondata di caldo è attesa nei prossimi giorni e interesserà gran parte del Paese, con temperature sopra la media stagionale, in particolare al Centro-Sud.

Quanto durerà il caldo intenso?
I supercaolatori meteo prevedono che il caldo fuori stagione possa durare diversi giorni, con picchi anche oltre i 35°C in alcune aree, prima di un possibile cambio meteo.

Che cosa sono i temporali a supercella?
Le supercelle sono temporali molto intensi e organizzati, caratterizzati da forti piogge, grandine di grosse dimensioni, vento violento e, in casi rari, trombe d’aria.

Dove potrebbero colpire i temporali a supercella?
I temporali più violenti sono probabili soprattutto al Nord e in parte delle regioni centrali, in zone dove il contrasto tra aria calda e correnti più fresche sarà più marcato.

Ci sono rischi particolari per l’Italia?
Sì, i rischi principali sono legati a caldo estremo e possibili fenomeni meteo violenti come grandinate e nubifragi localizzati nelle aree colpite dalle supercelle.

  (TEMPOITALIA.IT)

Seguici su Google News
Tags: caldo estremocaldo roventeondata di caldorischio supercelletemporali a supercellaviolenti temporali
CondividiTweet
Articolo precedente

Meteo shock: il freddo irrompe prima del previsto

Prossimo articolo

Meteo: Estate, il grande ritorno inaspettato

Andrea Meloni

Andrea Meloni

Sono il fondatore, editore e responsabile di questo portale, nonché di numerosi altri siti dedicati alla meteorologia. La mia avventura nel mondo digitale è iniziata nel 1995, quando pubblicai i primi articoli meteorologici in lingua italiana sui portali dell’epoca e su siti web amatoriali. Dopo aver sfiorato l’ingresso all’Accademia Aeronautica, ho intrapreso un percorso formativo alternativo che mi ha permesso di costruire una solida competenza in meteorologia. Tale preparazione, avviata con il corso per controllore di volo, si è consolidata attraverso lo studio indipendente di oltre 500 testi specialistici in meteorologia, climatologia e fisica dell’atmosfera. Coltivo inoltre una profonda passione per le lingue straniere — inglese, francese, spagnolo e portoghese — che continuo a studiare con costanza, anche in relazione alle mie attività professionali internazionali. Ho fondato il primo giornale meteorologico online italiano, recensito alla fine degli anni Novanta da La Repubblica e da altre testate nazionali. Nel corso degli anni ho creato società editoriali e imprese specializzate nella fornitura di servizi meteorologici per realtà di rilievo, curando previsioni e analisi per gruppi editoriali e aziende di primo piano come RCS – Corriere della Sera, Libero Quotidiano, ENI Italgas, Siemens e molte altre. Mi sono occupato anche della gestione contrattuale e della realizzazione dei siti web per i clienti, sviluppando — attraverso la mia agenzia web — le sezioni meteo dei principali quotidiani italiani. Tra le prime esperienze innovative figurano la creazione di servizi di informazione meteo via SMS per compagnie come TIM ed Eutelia, e una linea telefonica dedicata alle previsioni con un meteorologo in diretta. Le mie competenze hanno raggiunto una dimensione internazionale, con la fornitura di dati e previsioni a società in Australia, Sud America, Stati Uniti e in diversi Paesi europei. Attualmente gestisco il flusso informativo meteorologico per aziende editoriali e per operatori del settore energetico. Sono stato inoltre il primo al mondo a ideare i “Report Grandine” per l’Italia, l’Europa e il resto del mondo. Negli ultimi anni ho ampliato i miei interessi professionali, dedicandomi anche ai servizi per il turismo, allo sviluppo software e alle strategie avanzate di SEO e SEM per imprese di diversi settori. Parallelamente, ho approfondito e applicato le potenzialità dell’intelligenza artificiale avanzata, campo nel quale opero oggi come consulente e imprenditore. Sono attualmente CEO di diverse aziende, impegnate nell’innovazione digitale e nella diffusione della conoscenza meteorologica su scala globale.

Leggi anche questi Articoli

A Prima Pagina

Roma più fredda di New York, ecco cosa potrebbe accadere se…

10 Febbraio 2026
A La notizia del Giorno

Meteo ed eventi estremi, perché il riscaldamento del Mediterraneo sta cambiando l’Inverno in Italia

10 Febbraio 2026
A Prima Pagina

Marzo: ecco Milano con la NEVE, la storia riscritta

10 Febbraio 2026
Prossimo articolo

Meteo: Estate, il grande ritorno inaspettato

Roma più fredda di New York, ecco cosa potrebbe accadere se…

10 Febbraio 2026

Meteo ed eventi estremi, perché il riscaldamento del Mediterraneo sta cambiando l’Inverno in Italia

10 Febbraio 2026

Marzo: ecco Milano con la NEVE, la storia riscritta

10 Febbraio 2026
Alluvioni in Spagna. Immagine realistica creata dalla nostra IA.

Spagna: piogge record, alluvioni, 2300 mm in 21 giorni

10 Febbraio 2026

Meteo, tregua dalle piogge? Fine Febbraio tra sbuffi freddi e il ritorno del sole

10 Febbraio 2026

Ciclone esplosivo nel Weekend, piogge torrenziali e temporali, le tre regioni più colpite

10 Febbraio 2026
  • Privacy

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Chi siamo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Contatti
  • Privacy

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Chi siamo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Contatti
  • Privacy

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.