
(TEMPOITALIA.IT) L’elemento più distintivo di questa fase è sicuramente il caldo anomalo: le temperature hanno ripreso a salire con decisione, attestandosi ben oltre le medie del periodo, che a metà Settembre dovrebbero iniziare a riflettere un clima più temperato. Invece, su vaste aree del Sud Italia, in particolare tra Puglia, Calabria e Sicilia, si stanno toccando punte anche di 35°C, valori che poco hanno a che fare con l’inizio dell’autunno meteorologico.
Una stabilità solo apparente: i primi segnali di cedimento
Nonostante la prevalenza del sole, qualche annuale addensamento nuvoloso ha già cominciato a fare capolino durante le ore centrali del giorno lungo i rilievi alpini e appenninici. Si tratta di quelle tipiche nubi cumuliformi da calore, che si formano quando l’aria calda e umida a contatto col suolo sale e incontra strati più freschi in quota. Questi segnali, ancora deboli, annunciano però un cambiamento in arrivo.
Domenica sera: cambia il vento, arriva l’Atlantico
Il meteo italiano inizierà a virare verso un assetto completamente diverso a partire da domenica sera, quando una perturbazione atlantica, spinta da correnti umide e più fresche occidentali, si avvicinerà rapidamente da ovest. I primi a farne le spese saranno i settori nord-occidentali come il Piemonte, la Valle d’Aosta e parte della Liguria, dove si svilupperanno rovesci e temporali anche intensi, innescati dal contrasto tra l’aria calda preesistente e quella più fredda in arrivo.
Lunedì: la svolta decisa, piogge e crollo termico al Nord
La giornata di lunedì 23 settembre sarà quella della rottura definitiva dell’alta pressione africana. Il peggioramento meteo si farà strada prima sul Nordovest, dove si attendono fenomeni violenti, per poi raggiungere entro sera anche il Nordest, la Sardegna e le aree tirreniche del Centro Italia, come la Toscana e il Lazio. In queste regioni, i temporali potranno assumere carattere di nubifragio, accompagnati da forti raffiche di vento e grandine.
L’aria calda verrà rapidamente spazzata via da masse d’aria più fresche in discesa dall’Oceano Atlantico, determinando un calo marcato delle temperature, soprattutto al Nordovest, dove si tornerà su valori più consoni alla seconda metà di Settembre.
Martedì: piogge diffuse al Centro-Nord, il meteo cambia volto
Con l’avanzare della perturbazione verso levante, anche il resto del Nordest e del Centro si troveranno sotto il tiro di piogge diffuse e temporali sparsi. Nelle ore serali, i fenomeni si estenderanno fino al settore settentrionale della Campania, anticipando l’ingresso dell’instabilità anche al Sud peninsulare.
Dal punto di vista termico, l’effetto sarà immediato: il crollo delle temperature interesserà non solo le regioni settentrionali ma anche il Centro Italia, con una perdita anche di 8-10°C rispetto ai giorni precedenti. Si passerà da massime di 32-34°C a valori più contenuti, intorno ai 22-26°C, rendendo evidente il cambio di stagione in atto.
Settimana turbolenta: l’autunno si prende la scena
Nei giorni successivi, lo scenario meteo resterà decisamente dinamico. L’ingresso di altre perturbazioni atlantiche impedirà il ritorno di condizioni stabili. Si entrerà, di fatto, in una fase tipicamente autunnale, dove il sole si alternerà a fasi piovose e l’instabilità atmosferica diventerà protagonista. Le temperature, ormai lontane dai picchi africani, resteranno su valori più miti, perfettamente in linea con l’autunno meteorologico già iniziato il 1° Settembre.
Il meteo italiano, quindi, abbandona definitivamente le vesti dell’estate per lasciar spazio a giornate più fresche, ventilate e, per molti versi, più movimentate dal punto di vista atmosferico. Non si tratterà di un ritorno al freddo, ma di un lento e costante addio alla calura estiva, accompagnato da cieli spesso grigi, piogge intermittenti e un’aria che torna finalmente respirabile. (TEMPOITALIA.IT)









