In realtà sapevamo, fin dai primi di Settembre, che il tempo avrebbe potuto riservarci colpi di scena. In tempi non sospetti si parlò di freddo, presumibilmente nella seconda metà mensile. Ha impiegato qualche giorno in più ad arrivare, peraltro anticipato da un’ondata di calore a dir poco anomala, ma alla fine è piombato sul nostro Paese.
Su alcune regioni non sembra affatto Settembre, dalle condizioni climatiche sembra sia Novembre, addirittura Dicembre. Su altre, invece, l’impatto dell’aria fredda è minore ma si percepisce ugualmente l’avanzata stagionale.
Si percepirà ancor di più nei primi giorni di Ottobre, allorquando arriverà una vera e propria irruzione d’aria fredda di matrice artica. Ciò che è importante sottolineare è la dinamica che porterà il tempo in quella direzione: blocco anticiclonico verso nord-nordest, correnti oceaniche dirottate verso il Circolo Polare Artico, irruzione d’aria fredda verso sud.
Un tipico scambio meridiano da pieno Inverno, tant’è che se una situazione di questo tipo si fosse verificata tra qualche mese – magari a Gennaio – ora staremmo parlando di evento gelido. Del gelo proveniente dall’Est Europa, quello che fa davvero battere i denti, quello che fa nevicare persino sulle coste.
Saremo ad Ottobre e non si potrà parlare di gelo, questo è chiaro, ma di freddo assolutamente sì. Basti pensare che poco oltre l’Adriatico si dovrebbero realizzare temperature tipiche di Novembre inoltrato, se non addirittura Dicembre. Insomma, temperature invernali.
Tutto secondo i piani, d’altronde abbiamo sottolineato più e più volte come la debolezza del Vortice Polare avrebbe potuto innescare dinamiche meteo climatiche sorprendenti, comunque vivaci, a tratti turbolente. E’ ciò che sta accadendo ed è ciò che potrebbe accadere anche nel corso delle prossime settimane.