
(TEMPOITALIA.IT) Siamo ormai entrati appieno in una fase meteo autunno, con il cambiamento meteo esaltato dalla persistenza di un vortice d’aria fredda quasi stazionario. Al momento la circolazione depressionaria è posizionata tra la Francia e le nostre regioni settentrionali e così rimarrà prima della svolta del weekend.
Le correnti instabili che affluiscono sull’Italia portano temporali localmente forti e nubifragi. Le temperature sono ancora in calo e localmente scenderanno su valori inferiori alla norma. Il caldo residuo si smorza definitivamente e tende ad abbandonare anche le estreme regioni meridionali ioniche e la Sicilia.
Questa fase così capricciosa non si esaurirà presto e ne avremo per il resto della settimana. Il vortice evolverà molto lentamente, mantenendosi molto attivo a ridosso delle regioni settentrionali. Solo nel weekend la situazione si sbloccherà ed il vortice scivolerà più a sud.
L’intrusione di masse d’aria fredda in quota ha portato la prima neve sulle Alpi Occidentali fino a quote localmente inferiori ai 2000 metri sui settori valdostani. Gli impulsi d’instabilità attesi sull’Italia continueranno a favorire fenomeni a macchia di leopardo, altra neve arriverà sulle Alpi.
Frustata di temporali nel corso del weekend con gran fresco autunnale
Le temperature scenderanno soprattutto al Sud. La differenza, rispetto al caldo anomalo che indugiava sino a pochi giorni fa, si percepirà sulle aree maggiormente colpite dal maltempo. Il contrasto così esplosivo di masse d’aria diverse è all’origine dei temporali anche violenti con annessi nubifragi.
Come già anticipato, questo vortice resterà una spina nel fianco. Lo scenario non evolverà al meglio nemmeno per il weekend, ma anzi ci sarà un’ulteriore recrudescenza dell’instabilità. A risentirne saranno più direttamente le regioni centro-meridionali, tra maltempo e temperature in ulteriore calo.
Tra Sabato 27 e Domenica 28 il vortice si porterà proprio sull’Italia. La traiettoria precisa è ancora da definire, ma è quasi certo che la nostra Penisola ne risentirà, anche se è da vedere quali saranno le regioni più penalizzate. Al momento i fenomeni più intensi potrebbero bersagliare i versanti adriatici.
Sul Nord viceversa assisteremo ad un miglioramento soprattutto per Domenica, quando l’instabilità continuerà ad interessare le regioni centro-meridionali. Questo contesto meteo così movimentato favorirà temperature autunnali, con aria particolarmente frizzante al primo mattino.
Questo articolo è stato realizzato consultando i più recenti aggiornamenti degli autorevoli modelli proposti da ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS) per le previsioni meteo. (TEMPOITALIA.IT)






