Nord e parte del Centro bloccati dall’alta pressione
(TEMPOITALIA.IT) L’Italia vive una fase meteorologica nettamente divisa tra nord e sud. Al settentrione e su parte del Centro domina una solida alta pressione, legata a un esteso anticiclone con centro sul Regno Unito, che garantisce giornate soleggiate e temperature ancora miti, fino a 24 gradi, con cieli limpidi e venti deboli.
Questa massa d’aria stabile, oltre a bloccare l’arrivo di perturbazioni, mantiene un contesto quasi tardo-estivo, con escursioni termiche marcate tra mattina e pomeriggio e locali foschie nelle ore più fredde. La persistenza dell’anticiclone favorisce un’atmosfera poco dinamica: poche nubi, precipitazioni assenti e mari generalmente poco mossi lungo i litorali del Tirreno e dell’Adriatico centro-settentrionale.
Ciclone atlantico sul Mediterraneo occidentale: picco tra giovedì 16 e venerdì 17 ottobre
Nel frattempo, sul Mediterraneo occidentale si è sviluppato un ciclone di origine atlantica che si sta muovendo verso il settore meridionale della Penisola. Su Sardegna e Sicilia si registrano temporali intensi, rovesci improvvisi e venti oltre i 50 km/h, con mari molto mossi e localmente agitati.
L’afflusso di aria umida in risalita dal mare, a contatto con un terreno ancora caldo, innesca imponenti nubi temporalesche (anche a sviluppo verticale), con fenomeni localmente violenti e rischio di nubifragi. Tra giovedì 16 e venerdì 17 ottobre è atteso il picco dell’instabilità, con alta probabilità di grandinate, venti forti e criticità su Calabria, Basilicata, Sicilia orientale e Puglia ionica. Non si escludono allagamenti lampo nei centri urbani più esposti e temporanee criticità idrogeologiche nei bacini di piccole e medie dimensioni.
Breve tregua sabato 18, nuovo peggioramento da domenica 19 ottobre
Dopo una breve tregua sabato 18, le proiezioni indicano un nuovo peggioramento da domenica 19 ottobre, con l’ingresso di un secondo vortice ciclonico dal Canale di Sicilia. Questo nuovo sistema potrebbe intensificare ulteriormente i fenomeni sul sud, riportando piogge diffuse e localmente intense, mareggiate lungo le coste esposte e possibili allagamenti nelle aree costiere e nei principali centri urbani.
I venti potrebbero disporsi nuovamente tesi o forti con raffiche burrascose sui canali e sui versanti ionici, mentre i mari tenderanno a divenire molto mossi o agitati. In questo contesto, attenzione alle condizioni di viabilità, alle attività all’aperto e ai tratti litoranei soggetti a erosione: prudenza e aggiornamenti frequenti restano essenziali. (TEMPOITALIA.IT)






