Situazione
(TEMPOITALIA.IT) Il tempo sull’Italia è ancora dominato da un vasto campo di alta pressione con centro sul Regno Unito, che mantiene condizioni in gran parte stabili sul Paese. Questo sistema blocca le perturbazioni atlantiche, deviando l’aria fredda verso i Balcani e favorendo la formazione di una depressione sul Mediterraneo occidentale, in prossimità delle Baleari. Tale vortice tende nei prossimi giorni a spostarsi verso la Penisola, alimentato da correnti più fredde provenienti da est, con progressivo aumento dell’instabilità. Il quadro resta, quindi, impostato su una fase di attesa al centro-nord e di graduale peggioramento sul resto del Mediterraneo centrale.
Evoluzione fino a martedì 14
Fino a martedì 14 il tempo resta per lo più tranquillo al centro-nord, con qualche nube e isolate pioviggini sul nordovest; altrove prevalgono schiarite a tratti ampie, sebbene con passaggi di nuvolosità medio-alta. Sardegna e Sicilia invece conoscono una lieve instabilità, con nuvolosità più diffusa e qualche rovescio locale, in particolare sui settori interni e tirrenici nelle ore centrali. I venti si mantengono deboli o moderati dai quadranti orientali, con lievi rinforzi sui canali tra Isole Maggiori e Mediterraneo centrale.
Tra mercoledì 15 e giovedì 16: peggioramento
Tra mercoledì 15 e giovedì 16 è atteso un peggioramento deciso: la bassa pressione si porta verso l’Italia causando maltempo soprattutto sulle Isole Maggiori e sul sud, con piogge intense, temporali e venti forti. I mari diventeranno agitati, specie tra Sardegna e Sicilia, lungo il Canale e sul basso Tirreno. I fenomeni possono risultare localmente abbondanti con possibili criticità idrogeologiche puntuali nelle aree più esposte. Al nord il tempo rimane più stabile e in parte soleggiato grazie alla protezione dell’alta pressione, con solo nubi di passaggio e scarse precipitazioni.
Temperature, venti e mari
Le temperature calano lievemente, soprattutto al sud per l’ingresso di aria più fredda da est; altrove il calo è più contenuto, con valori prossimi alle medie o di poco inferiori nelle ore serali e mattutine. I venti tendono a rinforzare da est-nordest su gran parte del Mediterraneo centrale, con raffiche più marcate sui bacini attorno alle Isole Maggiori. I mari agitati interessano progressivamente i settori esposti, mentre restano mossi o poco mossi quelli settentrionali sotto alta pressione.
Tendenza per la parte finale della settimana
La tendenza per la parte finale della settimana sembra confermare questa fase di instabilità, con la depressione che tende a mantenere il suo raggio d’azione sulle regioni meridionali e sulle Isole Maggiori, mentre il nord resta più protetto. Sono comunque necessari ulteriori aggiornamenti per definire meglio l’evoluzione dei fenomeni, l’ampiezza delle aree coinvolte e i possibili accumuli pluviometrici, con particolare attenzione alle zone del sud e delle Isole Maggiori.






