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Le temperature sono crollate vertiginosamente in ogni angolo d’Italia, ma in maniera particolare sul versante Adriatico e al Sud, dove si respira un’atmosfera simil-invernale. Per il ritorno del tepore occorrerà munirsi di pazienza e attendere parecchi giorni, soprattutto per il nostro Meridione.

 

Nuova irruzione dai Balcani

Addirittura a inizio settimana, quindi tra lunedì 6 e martedì 7 ottobre, si prevede un’altra irruzione fredda proveniente dai Balcani, che sferzerà tutto il centro-Sud con intense raffiche di tramontana. Questi freddi venti settentrionali faranno scendere nuovamente le temperature, dopo la brevissima tregua leggermente meno fredda del weekend.

 

Torneremo di nuovo al di sotto dei 18 °C sui litorali adriatici e gran parte del Sud, mentre di notte la colonnina di mercurio potrebbe scivolare anche sotto i 10 °C nelle zone interne e in collina.

 

Fortunatamente la situazione rientrerà verso la normalità entro metà settimana. Mappe alla mano, diventa sempre più evidente il ritorno dell’alta pressione, già a cominciare da lunedì sulle regioni del Nord e dell’alto Tirreno. Mentre il Sud sarà sferzato dai freddi venti di tramontana, sul Nord Italia, in Liguria, Toscana e Sardegna, avanzerà l’alta pressione, che regalerà un parziale incremento delle temperature, tanto che potremmo sfiorare picchi di 19-20 °C.

 

Torna il tepore

Col passare dei giorni la situazione migliorerà su tutto lo Stivale ed entro mercoledì pare proprio che l’alta pressione possa inglobare l’intero Mediterraneo centro-occidentale. Non aspettiamoci il ritorno del caldo africano, ma quantomeno la colonnina di mercurio potrà raggiungere i 23-24 °C nelle zone interne del centro Italia e in Val Padana. Tra giovedì e il prossimo weekend i tepori raggiungeranno anche il Sud, dove si saranno del tutto placati i furiosi venti di tramontana e maestrale.

 

Secondo gli ultimissimi aggiornamenti, pare proprio che attorno al 10 ottobre le temperature possano raggiungere localmente anche i 25 °C nelle zone interne del centro-Sud e delle isole maggiori. Insomma, ci sono tutte le carte in regola per il ritorno di un clima un po’ più gradevole e consono al periodo, dopo questa improvvisa e clamorosa ondata di freddo precoce.

 

Credit – Le analisi e le previsioni sono basate sulle informazioni provenienti dai principali global models, come ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) e GFS (Global Forecast System).

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