(TEMPOITALIA.IT) Sono ore concitate, ovviamente dal punto di vista meteo climatico. Il freddo, intenso, sta per gettarsi con impeto sul Mediterraneo confermando quanto scritto a suo tempo: più che Ottobre sembrerà Gennaio, più che Autunno sembrerà Inverno
No, non stiamo affatto esagerando. Si tenga conto che una dinamica barica come quella in via di realizzazione ha caratteristiche pienamente invernali. La presenza di un blocco anticiclonico così pronunciato, così esteso, così imponente è tipico della piena maturità invernale. La conseguente irruzione fredda, di matrice addirittura continentale, è altrettanto sorprendente.
Temperature che, nelle prossime 48 ore, caleranno sensibilmente. Caleranno sotto i colpi di venti sostenuti da nordest, il che renderà la sensazione termica più marcata. Poi ci sarà l’ovvia risposta del Mediterraneo, che essendo ben più caldo del solito fornirà energia potenziale da tramutare in maltempo.
Lo sviluppo, inevitabile, di un’area depressionaria tra l’Egeo e lo Ionio sosterrà precipitazioni localmente intense su gran parte del Centro Sud e in Sicilia, soprattutto lungo la fascia adriatica. Saranno fenomeni da seguire con attenzione, difatti non mancherà occasione per rovesci temporaleschi che in qualche caso potrebbero assumere carattere di nubifragio.
Da segnalare, tra l’altro, anche le possibili nevicate sulle principali cime appenniniche. Si tenga conto che nel bel mezzo dell’irruzione le temperature dovrebbero essere di 8-10°C più basse del normale. Un dato incredibile, che segnerà le prime, consistenti anomalie termiche negative dell’Autunno.
Le ripercussioni, sia in termini di temperature che in termini di precipitazioni, dovrebbero estendersi al fine settimana. Tuttavia, giusto evidenziarlo, si andrà incontro a un graduale miglioramento, miglioramento che peraltro potrebbe essere innescato dal ritorno in grande stile dell’Alta Pressione.
Alcuni centri di calcolo internazionali sostengono infatti la tesi dell’Ottobrata, ovvero di un possente consolidamento anticiclonico caratterizzato da una rapida risalita termica. Temperature che dalle anomalie negative potrebbero proiettarsi rapidamente verso anomalie di segno opposto, dando luogo a quel punto al più classico dei colpi di coda dell’Estate. (TEMPOITALIA.IT)










